martedì 21 dicembre 2010

Petizione per l'attivazione del servizio ADSL

Richiesta attivazione servizio ADSL nel Comune di Borso del Grappa.
PER FIRMARE LA PETIZIONE: LATO DX SCHERMO CLICCA SU FIRMA
Apprendiamo dai giornali locali che molte delle zone non ancora coperte dal servizio di banda larga, con l’arrivo del nuovo anno, disporranno del servizio ADSL. Vedelago: da marzo si naviga veloce in arrivo adsl e wireless, San Fior: a gennaio Adsl per tutti, Asco Tlc investe 3 milioni di euro, finanziamenti regionali per adsl nel bellunese.
La Regione, con delibera n.° 238 del 9 febbraio 2010, a firma del Presidente Giancarlo Galan, ha stanziato una somma importante, quasi 28 milioni di Euro per dare attuazione alla prima fase per lo sviluppo della Banda Larga sul territorio della Regione del Veneto.
Il Comune di Borso del Grappa è tra le ultime zone prive del servizio a banda larga ADSL e non rientra nella prima tranche ma, a quanto sappiamo, è molto probabile che a breve ci sia una seconda fase. Per questo è fondamentale che oggi facciamo sentire la nostra voce aderendo alla petizione. L’avvento di Internet e delle connessioni a banda larga ha cambiato il modo di concepire, reperire e divulgare l’informazione.
La mancanza di questo servizio penalizza e pregiudica seriamente lo sviluppo delle nostre imprese, degli operatori turistici e penalizza tutti i cittadini, in particolar modo gli studenti ai quali viene negata la possibilità di utilizzare Internet a scopi informativi e didattici.

Che cos’e l’ADSL?
L’ADSL è la più comune modalità di connessione ad alta velocità sul normale filo del telefono. Questo significa navigare su internet più velocemente e avere contemporaneamente il telefono sempre libero per telefonare e ricevere chiamate o fax a prezzi sino ad un decimo del costo tradizionale. E’ solo un servizio che si attiva su richiesta laddove sia reso disponibile.

LO SCOPO DI QUESTA PETIZIONE.
Con questa petizione, chiediamo al gestore telefonico e alle aziende che si occupano di connettività l'estensione della copertura della rete ADSL anche al Comune di Borso del Grappa, per permettere ai cittadini e alle imprese interessate di sottoscrivere subito o in futuro un abbonamento.
Ti chiediamo di partecipare a questa iniziativa compilando con i tuoi dati la nostra petizione, aiutandoci così a segnalare a Telecom Italia, alle aziende che prestano servizi adsl e agli enti competenti, l’interesse ad avvalerti del servizio di connessione a banda larga qualora si rendesse disponibile. Ti ricordiamo che il tuo consenso non costituisce vincoli di alcun tipo.
Firma e fai firmare alla pagina:
In alternativa chiedi il modulo cartaceo a Ivano Zordan, Sebastiano Favero, Flavio Dall’Agnol o presso il municipio ufficio anagrafe.

giovedì 2 dicembre 2010

Impianto a Biomassa bloccato dal Consiglio di Stato

02 dicemnre 2010 Oggi Treviso.
Il Consiglio di Stato ha dato ragione ai comuni fermando le ditte
SAN SENONE - Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di San Zenone, respingendo la richiesta delle ditte che proponevano un impianto di cogenerazione nell’area a confine tra Borso del Grappa e San Zenone.
Ora si può procedere con la promozione del Patto per la salvaguardia del territorio del Massiccio del Grappa. La notizia arriva direttamente dal Consiglio di Stato a cui quattro ditte proponenti un impianto di cogenerazione a biomasse si erano rivolte alla fine di ottobre perché fosse annullata la sospensiva concessa dal Tar del Veneto su richiesta dell’amministrazione comunale di San Zenone.
Ciò significa che l’impianto di biomasse da 13 milioni di Kwh che le 4 ditte avevano proposto fosse realizzato a sud del Comune di Borso, a pochi metri dal confine col territorio di San Zenone e l’Oasi naturalistica San Daniele e vicino al territorio di Mussolente (Vi), non vedrà mai la luce.
Il Consiglio di Stato, infatti, ha dato ragione alle motivazioni dell’amministrazione sanzenonese, in prima linea nella difesa del territorio, indicando la sentenza come inappellabile.
Diverse erano state le azioni dell’amministrazione di San Zenone a partire dal ricorso al Tar contro le ditte e contro il Comune di Borso del Grappa alla Provincia e alla Regione sottolineando il categorico rifiuto dell’impianto considerato a livello paesaggistico, ambientale e di inquinamento sul territorio e la popolazione di San Zenone.
Inoltre l’impianto, con la formula presentata in modo separato, sarebbe stato escluso dai controlli degli uffici competenti in materia di rumore ed emissioni in atmosfera che, secondo i calcoli, avrebbero violato i limiti di rumore producendo circa 71 decibel di emissione in atmosfera rispetto ai 35 decibel previsti durante la notte in paesaggio di campagna.
Sulla questione anche la Provincia di Treviso aveva richiesto la sospensiva che congelava l'avvio dei lavori per la realizzazione dell'impianto in quanto i 4 progetti di impianto sono ipotizzati in una zona che appartiene al corridoio ecologico predisposto dalla Provincia di Treviso attraverso il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. Contestualmente il sindaco di San Zenone, Luigi Mazzaro, si era fatto promotore presso i 18 Comuni dell'Area del Grappa (Cavaso del Tomba, Maser, Monfumo, Pederobba, Cornuda, Possagno, Castelcucco, Fonte, Pove, Paderno, Crespano, Bassano, Romano, Asolo, Borso, Mussolente e San Zenone) di un Patto per la salvaguardia del territorio del Massiccio.
“La sentenza del Consiglio di Stato è la conferma che l’aver dato e dare priorità all’ambiente è una cosa estremamente sensata – commenta l’assessore all’ambiente Lino Pellizzari - .
Oltre ad aver evitato la realizzazione di questi impianti dannosi per il paesaggio, quello di San Zenone, di Borso e di tutta l’area, questo risultato ci convince della bontà dell’idea di diffondere il Patto per la salvaguardia del territorio presso i comuni vicini, obiettivo sul quale ci stiamo impegnando in questo periodo”. All’azione dell’amministrazione comunale si era affiancata anche quella del “Comitato No Biomasse nell’Oasi” che rifiuta la realizzazione degli impianti di cogenereazione proposti i quali avrebbero distato poche centinaia di metri dall'Oasi naturalistica San Daniele di Liedolo di San Zenone.

lunedì 29 novembre 2010

Trasporto Scolastico

Nella seduta del Consiglio Comunale del 26 novembre, il gruppo consiliare Borso Viva ha presentato un emendamento al bilancio di previsione 2010 avente per oggetto il trasposto scolastico.

L’emendamento invita il Consiglio Comunale a valutare la possibilità di ripristinare la gratuità del servizio trasporto scuolabus per il periodo settembre-dicembre 2010 utilizzando a copertura finanziaria parte del contributo inatteso del valore di 57.000,00 Euro che l’Ascopiave S.p.A. ha riconosciuto al Comune per l’anno 2010.

In alternativa al contributo Ascopiave, è stata avanzata in sede di dibattito, la possibilità di ridurre il costo sostenuto per l’elaborazione del P.A.T. (Piano Assetto del Territorio) che nell’anno 2010 ha assorbito 51.100,00 Euro di risorse economiche.

A nulla sono serviti i buoni propositi della minoranza, l’Amministrazione Comunale, anche nel caso di emendamenti con parere favorevole di regolarità contabile si è rifiutata di procedere anche solo ad una analisi politica delle proposte formulate respingendo la proposta da noi emendata.

Favorevoli 4: Zordan Ivano, Favero Sebastiano, Dall’Agnol Flavio, Baron Natale.

Contrari 10: Remonato Mauro, Dal Moro Manuela, Zamperoni Cecilia, Codemo Lucia, Battilana Alfonso, Fabbian Igino, Ziliotto Tarcisio, Polo Mauro, Moro Luigi, Favero Giacomo.

Astenuti 1: Baron Manuela.

martedì 23 novembre 2010

Finanziaria 2011 taglia 84 milioni di Euro ai Comuni della Marca


La scure di Tremonti. Il più tartassato è il capoluogo: meno 13 milioni

di Alessandro Zago

TREVISO. Trasferimenti: nei prossimi tre anni i Comuni della Marca avranno 84,5 milioni di euro in meno. Una mazzata firmata Tremonti. Nel 2011 il taglio sarà di 19,5 milioni, per salire a oltre 32 nel 2012, altrettanti nel 2013. Comune più tartassato Treviso: saltano 13 milioni. Una cura dimagrante talmente drastica da sbattere i sindaci trevigiani con le spalle al muro: il taglio drastico dei trasferimenti statali, nel prossimo triennio, si trasformerà in altrettante, obbligatorie decurtazioni dei servizi sociali comunali ma anche in aumenti delle tariffe di mense scolastiche e trasporto pubblico.
Lo studio è stato fatto dal Partito democratico trevigiano in collaborazione con il gruppo del Pd del Senato, coordinato da Marco Stradiotto. Un lavoro sui trasferimenti fatto spulciando con la lente la finanziaria e i suoi obiettivi per il triennio 2011-2013 al netto del Patto di Stabilità (ossia: se un Comune ha soldi in cassa perché ha risparmiato negli anni, li può spendere solo per pagare fornitori e saldare mutui). I Comuni trevigiani nel mirino sono 63 su 95 (solo per Codognè non sono pervenuti dati) poiché la Finanziaria andrà a colpire solo le amministrazioni con più di 5 mila abitanti.In tre anni, secondo la ricerca del Pd, i 63 Comuni in questione non vedranno 84 milioni e mezzo di euro. Per la precisione: 19.540.896 euro salteranno già dal prossimo anno, mentre per 2012 e il 2013 i calcoli fanno salire la riduzione dei trasferimenti a 32.521.634 euro l'anno.

L'amministrazione più colpita quella del capoluogo: nel 2011 subirà una decurtazione di 2.976.605 euro, nel 2012 la mannaia sarà invece di 4.953.921 euro, idem per il 2013. Nella tabella a fianco riportiamo tutti i tagli stimati dal Pd «su basi di calcolo certe», sottolinea il segretario provinciale del Pd Enrico Quarello, che incalza: «Roba da far chiudere i municipi per fallimento, alla faccia del federalismo. Chiedo agli amministratori della Lega: che andrete a dire ai vostri cittadini di questo massacro delle autonomie che Lega e Pdl stanno perpetrando a Roma?». Lacrime e sangue, precedute dalla botta già assestata dal 2003 al 2009, quando i 95 Comuni della Marca hanno avuto un calo dei trasferimenti pari a 30.265.852 euro. In quei 6 anni i più bastonati sono stati i più piccoli: di fronte a un calo del 18,99% per Treviso, San Fior ha avuto un meno 37,85%, Borso del Grappa meno 37,37%, Breda meno 36,34%, Zero Branco meno 36,21%, Mareno meno 35,07, Caerano meno 34,50%, Santa Lucia meno 34,565, Asolo meno 36,19% e Casale meno 33,43%. In termini assoluti a perderci di più, sempre in quei 6 anni, sono stati Castelfranco (meno 1.481.962 euro), Vittorio Veneto (meno 1.337.693), Montebelluna (meno 1.044.795), Conegliano (meno 1.142.030), Treviso (meno 3.409.580) e Mogliano (meno 985.774). Sono infine 43 i milioni di euro che pesano sui Comuni come mancato rimborso Ici per il 2009.

martedì 9 novembre 2010

Emergenza Veneto...


Emergenza Veneto, servono risorse economiche per popolazione e imprese
La politica si muova in fretta


Il Veneto, il nostro territorio, la popolazione, le imprese alluvionate hanno bisogno di solidarietà, ma anche di risorse economiche urgenti per restituire ossigeno alle tante piccole, medie e grandi imprese che rischiano la catastrofe. La politica si muova in fretta.

lunedì 27 settembre 2010

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE


Avviso di convocazione del Consiglio Comunale

Per il giorno MERCOLEDI' 29 SETTEMBRE 2010 alle ore 19,00 presso la sala Consiliare è convocato il Consiglio Comunale, per l'esame dei seguenti oggetti:

1. Lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
Approvato.
2. Esame ed approvazione variazione al bilancio di previsione 2010;
Approvato. astenuti 4 (Polo, Andriollo, Favero Giacomo, Franciosi) contrari 5 (Zordan, Favero Sebastiano, Dall'Agnol, Baron M. Baron N.)
3. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e dei progetti e presa d'atto del rispetto degli equilibri di bilancio ai sensi dell'art.193 del D.LGS. n. 267/2000;
Approvato. astenuti 6 (Polo, Zordan, Favero Sebastiano, Dall'Agnol, Baron M. Baron N.)
4. Esame ed approvazione P.U.A. (piano urbanistico attuattivo) in variante in sanatoria adottato con deliberazione della Giunta Comunale n. 77 del 28.04.2010;
Approvato.
5. Variante al P.R.G. adottata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 del 05/08/2010 (IMPIANTI DI GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI). Esame osservazioni pervenute. Approvazione;
Rinviato su proposta dell'Assesore all'urbanistica per approffondire contenuto osservazione pervenuta.
astenuti 1 (Polo) contrari 1 (Dall'Agnol)
6. Variante al P.R.G. adottata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 50 del 30/09/2009 (PROPOSTA DALL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA VOLARE IL GRAPPA. INDIVIDUAZIONE AREA DA DESTINARE ALL'ATTERRAGGIO DI DELTAPLANI, PARAPENDII, ECC... . Esame osservazioni pervenute. Approvazione;
Approvato. astenuti 4 (Codemo, Franciosi, Andriollo, Favero Giacomo)
7. Approvazione accordo tra Comune ed azienda Alto Trevigiano Servizi per la disciplina delle restazioni relative a porzioni del servizio integrato/fognatura anno 2010;
Approvato.
8. Approvazione convenzione verbale di accertamento ed atti allegati tra Comune ed azienda Alto Trevigiano Servizi per l'affidamento della gestione della rete fognaria Comunale;
Approvato.
9. Esame mozioni gruppi consiliari di minoranza Borso Viva con Zordan e Insieme si Cresce in merito alle tariffe del servizio di trasporto scolastico.
Affidato incarico alla commissione bilancio di verificare la possibilità di applicare una riduzione alla tariffa.
La S.V. è pertanto invitata.

sabato 18 settembre 2010

SCUOLA


Un avvio che si prospetta movimentato per molte famiglie, in particolare, per tutti coloro che dovranno affrontare l’introduzione del pagamento del servizio di scuolabus.
Si prospettano vigorose proteste dei genitori, che abitualmente usufruivano del servizio in forma gratuita.
L’Amministrazione Comunale, contrariamente a quanto sostenuto in campagna elettorale, ha ora deciso che il trasporto scolastico avrà un costo pari a 240 euro annuali per il primo figlio, 160 per il secondo bambino, una spesa non programmata che accresce le difficoltà economiche di molte famiglie.
Evidentemente il Sindaco non ha occasione di confrontarsi con i genitori delle nostre scuole. Se lo facesse saprebbe che anche da noi ci sono famiglie con un genitore in cassa integrazione o a casa a spedire curriculum per trovare un’occupazione. Le famiglie fanno i conti e devono scegliere talvolta se iscrivere i propri figli al corso sportivo o pagare il pulmino.
Per noi è utile valutare dove intervenire con eventuali tagli alla spesa prima di chiedere ai contribuenti nuovi sacrifici. Esistono problemi di equilibri di bilancio? Analizziamo assieme possibili soluzioni!

Allegata, copia della mozione (discussione con obbligo di voto) avanzata dal gruppo Consiliare Borso Viva con Zordan, con la quale si reclama il diritto di esaminare la delibera in oggetto.