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mercoledì 7 agosto 2013

Borso del Grappa. Mostra del formaggio: ecco i vincitori


5 AGOSTO 2013. Dopo la corrente, dateci il telefono. Richieste assurde da noi in pianura ma determinanti solo pochi chilometri più a nord in montagna sul Massiccio del Grappa. Ed è stata scelta ancora una volta la 17 edizione della rassegna dei formaggi del Grappa e della Montagna Triveneta organizzata in maniera mirabile e commovente dell’Aprolav (associazione regionale produttori latte) in collaborazione con il comune di Borso del Grappa e della Regione Veneto, per rendere pubblica questa esigenza. Esigenza di chi vive in Grappa ma anche e soprattutto dei malgari coloro cioè che “custodiscono” e rendono unico il patrimonio montano locale.  Il vice sindaco di Borso del Grappa Flavio Dall’Agnol, ha mandato un messaggio chiaro ai politici ed europarlamentari presenti:” in Grappa servono bacini di raccolta dell’acqua, servizio di telefonia mobile e pascoli accoglienti”. Dal canto suo il vice presidente della Comunità Montana nonchè assessore di Crespano Gianni Raccanello ha rincarato la dose.” Dopo l’elettricità alle malghe serve la telefonia mobile per i contatti con la pianura”. Dal canto suo il presidente Aprolav Terenzio Borga sollecitato dal direttore dell’associazione Bruno Bernardi ha lanciato lo sguardo più in là in modo positivo:” E’ la 17° edizione e qualcuno fa gli scongiuri. Ma gli obiettivi che ci eravamo posti li abbiamo raggiunti. Il prossimo è quello di cercare nuovi mercati perché il Grappa ed il Veneto hanno grosse potenzialità”. Infatti nonostante le difficoltà del momento spiegate dal vice presidente Coldiretti Nazareno Gerolimetto degli assessori provinciali Lorenzon e Pettenà e del sen. Franco Conte, il prodotto tipico locale e cioè il formaggio, tira perecchio grazie anche alla competizione sana instaurata dall’Aprolav con la rassegna. Quest’anno la giuria ha scelto questi vincitori: Morlacco del Grappa (8 malghe): 1) Malga Meda (Borso); 2) Monteasolone (Pove del Grappa); 3) Malga Mure (Paderno del Grappa); Formaggio Bastardo del Grappa (8 malghe); 1) Coston da Quinto (Borso); 2) Col Veci (Borso del Grappa); 3)Col Serai (Borso del Grappa); Dolcezze D’Alpeggio (8 malghe); 1) Col Serai (Borso); 2) MonteAsolone (Pove); 3)Coston da Quinto(Borso); Malga del Triveneto (19 malghe); 1) Costa Cervera (Polcenigo PN); 2)Cas Sociale Val di Fassa (Pozza di Fassa); 3) Malga Ciapela( Rocca Pietore Bl); Morlacco del Grappa menzione speciale a Coston da Quinto e Domador; Bastardo del Grappa menzione speciale a Malga Meda. Gabriele Zanchin

venerdì 31 maggio 2013

Social Day 20 aprile 2013 Borso del Grappa S.P. 140

IL REPORTAGE di G.S. Geo CAI Bassano


   Lo scorso 20 aprile si è tenuto il Social Day, giornata a sfondo sociale alla quale ormai da qualche anno aderisce la sezione CAI di Bassano del Grappa. In particolare, all’interno della stessa sezione, il Gruppo Speleologo GEO CAI Bassano, assieme ad una decina di ragazzi delle scuole superiori del bassanese, è stata impegnata l’intera mattinata di sabato, nonostante il tempo, nella pulizia di alcuni tornanti della strada Generale Giardino che da Semonzo sale su un fianco del Monte Grappa fino a raggiungere Cima Grappa. I tornanti oggetto di pulizia sono stati il 3°, 5°, 7° e 8°, lungo i quali sono stati rinvenuti e raccolti rifiuti di vario genere, messi poi in appositi sacchetti e accatastati in belle vista a lato dei tornanti, come monito per eventuali malintenzionati. L’attività è stata patrocinata dal Comune di Borso del Grappa, che oltre ad occuparsi della successiva raccolta e smaltimento dei rifiuti recuperati, ha voluto essere presente nella persona del Vicesindaco e partecipare attivamente alla raccolta. I ragazzi hanno dimostrato molto impegno e serio interesse al problema dell’abbandono dei rifiuti che purtroppo tutt’oggi persiste. Si sono altresì dichiarati soddisfatti dell’attività svolta confermando la disponibilità a ripetere l’esperienza, come pure ha dichiarato Flavio Dall'Agnol Vicesindaco di Borso del Grappa.

Un grazie a quanti hanno collaborato a questa giornata.

G.S. Geo CAI Bassano

Elena Minuzzo


Partecipa anche tu al Social Day!

   Sei un giovane? Puoi prendere parte all'iniziativa come singolo, con un gruppo di amici, o con la tua classe/scuola.
In questa giornata potrai scegliere di lavorare per un’intera mattinata e donare il tuo compenso per finanziare dei progetti di solidarietà.
Puoi svolgere la tua attività presso un’impresa (azienda, negozio, bar..), un ente locale, un’associazione, un patronato, un privato.
I lavori possono riguardare attività che vanno a beneficio della comunità, in questo caso vengono generalmente individuate attraverso l’appoggio del Comune o della Scuola stessa. Nelle precedenti edizioni, ad esempio, alcune classi si sono occupate della sistemazione di parchi o di altre strutture pubbliche, o ancora, hanno realizzato attività di animazione in casa di riposo.
Tuttavia i lavori possono essere individuati anche chiedendo supporto ai vicini, ai conoscenti, alle associazioni e ai gruppi sportivi che gli studenti frequentano: taglio erba e attività di giardinaggio, tinteggiatura, sgombero di soffitte e cantine, pulizia ambienti (negozi, librerie...), servizio di baby-sitter, volantinaggio, verniciatura di cancelli e recinzioni, lavaggio auto...
...l’importante è lavorare insieme per avere un grande risultato!

Non esiste una regola che determini l’ammontare dell’offerta. Di solito il datore di lavoro si accorda precedentemente con i ragazzi sulla base di criteri di sensibilità e equità rispetto al lavoro che si andrà a svolgere e alle finalità del progetto Social Day.

Se vuoi partecipare anche tu al Social day, puoi contattare:

Elisa Guizzo, responsabile dell'Area Educazione NATs per...Onlus ai seguenti recapiti:
tel.: 0422 263295
cell.: 331 9698750
e-mail: educazione@natsper.org



mercoledì 27 aprile 2011

BORSO del Grappa: consegnata la petizione pro Adsl

Consegnate oggi, al Commissario prefettizio Dott.ssa Paola De Palma, le "233 firme" raccolte per l’attivazione del servizio Adsl nel comune di Borso del Grappa (TV). Lo ha annunciato l’ex capogruppo consiliare del gruppo Borso Viva Flavio Dall’Agnol. "siamo consapevoli che alcuni servizi di carattere pubblico, pur sentiti in modo evidente dalla cittadinanza non possono essere risolti dal Sindaco, perché non rientrano nei compiti istituzionali dell’ente locale e spesso sono inquadrati in un contesto di logica economica e finanziaria”.

Ciò non significa che l’Amministrazione Comunale, la politica,  possano rimanere indifferenti alle necessità delle imprese, degli studenti e di tutti gli operatori turistici, va ricordato che il nostro comune è conosciuto a livello internazionale per il volo libero praticato sia in parapendio che in deltaplano.

Da anni cerchiamo in tutti i modi di colmare questa lacuna con atti di sensibilizzazione verso Telecom Italia S.p.A. e altri operatori senza raggiungere il risultato sperato.

Ecco il perchè “dell’iniziativa raccolta firme” che sarà inoltrata per conoscenza anche al Presidente della Regione del Veneto, al Presidente della Provincia di Treviso e ai maggiori operatori del servizio di banda larga.

venerdì 15 aprile 2011

Giù le mani dal blog

Il gruppo Borso Viva ha espresso sincera solidarietà e vicinanza, a mezzo stampa e direttamente, al sig. Alfonso Battilana per il grave atto intimidatorio subito.
Si tratta di un gesto inqualificabile che va condannato fermamente.
Tuttavia, trovo inopportuno che ancor prima di conoscere l'esito delle indagini, tuttora in corso, si imputi la responsabilità di quanto accaduto esclusivamente alla politica. Il sig. Battilana, come noi tutti, ha una vita privata, è titolare di un'impresa artigianale, non è più da quasi un mese il Vice-Sindaco e al momento del fatto non rivestiva alcuna carica amministrativa.

In merito alle dichiarazioni rilasciate oggi al quotidiano "il Gazzettino di Treviso" Molotov sotto la casa dell'ex vicesindaco da parte di Tarcisio Ziliotto, sono esterefatto e dispiaciuto per il suo intervento. Probabilmente il sig. Ziliotto, sebbene persona adulta e di navigata esperienza politica, per l’ennesima volta ha dimostrato di non saper governare le situazioni difficili. Ritengo che attribuire responsabilità per quanto accaduto al Gruppo Borso Viva, o al blog sia un modo spregevole per denigrare l'avversario politico.

A parte questo, per quanto riguarda il nostro blog, di cui sono uno degli amministratori desidero chiarire che per noi il blog è e rimarrà per sempre uno strumento libero come è giusto che sia: un luogo virtuale dove tutti possono esprimere le loro opinioni assumendosi la responsabilità di quanto scrivono. Non è un mistero che, pur usufruendo della funzione "anonimo", gli autori dei commenti sono facilmente rintracciabili, non da noi, ma dalle forze dell'Ordine.

Confido che in tempi rapidi si ritrovi la lucidità e quel doveroso senso di responsabilità indispensabili per un sereno clima politico.

Flavio Dall'Agnol.

sabato 19 marzo 2011

Dimissioni: un atto dovuto

Un atto sofferto ma di responsabilità da parte di tutti, esclusivamente nell’interesse dell’intera comunità.

In un momento di grave crisi economica come questo, con i bisogni dei nostri concittadini in continuo aumento, il bilancio di previsione 2011 prevede tagli inaccettabili al sociale, ai giovani, alla scuola alle associazioni di volontariato. Non sono previsti interventi e iniziative volte al risparmio energetico, alla riduzione dei costi.

Diverse sono state le difficoltà riscontrate in questi 20 mesi di gestione Fabbian, tra le più significative il rifiuto di un costruttivo dialogo-confronto, la sostanziale assenza di coinvolgimento delle minoranze nelle scelte amministrative del Comune, l’assenza di iniziative finalizzate a rendere partecipe la popolazione, inoltre, nessun punto del documento programmatico è stato rispettato.

Niente di personale contro il Sindaco, mi limito a criticare l’operato politico, ho l'impressione che l'Amministrazione Fabbian sia stata condizionata dal comportamento arrogante di alcuni componenti della Giunta, il quali hanno costantemente operato come se le loro idee e proposte non dovessero essere messe in discussione, il Sindaco ha ignorato il pensiero dell’intera compagine di maggioranza.

E’ un’assurdità che in una realtà così piccola, a misura d’uomo com’è Borso del Grappa non si riesca a collaborare con serenità e rispetto reciproco ma ci si atteggi con comportamenti che più si riconoscono nella politica “romana” che al nostro piccolo paese montano.

Sinceramente spero che da questo atto, le future amministrazioni, possano trarre beneficio ed insegnamento.
Flavio Dall'Agnol

venerdì 18 marzo 2011

10 Consiglieri Comunali si dimettono.

Borso del Grappa 18 marzo 2011 .
Ora, verrà nominato il Commissario prefettizio.

10 Consiglieri del Comune di Borso del Grappa, hanno rassegnato “contestualmente e personalmente” le dimissioni dalle loro cariche.

La maggioranza dei Consiglieri, ritenuto che non vi è più coincidenza tra l’azione politico-amministrativa del Sindaco e della Giunta e quella del Consiglio, nell’interesse della Cittadinanza tutta provoca lo scioglimento del Consiglio Comunale.

Le dimissioni sono state rassegnate ai sensi dell’art. 141 comma 1 lett. B) N. 3 del T.U.E.L. 267/2000.

Seguendo la procedura prevista in casi analoghi, il Segretario Comunale di Borso del Grappa provvederà ad informare il Prefetto, in modo da favorire le azioni successive.

Igino Fabbian resterà in carica con tutte le sue competenze fino alla nomina del Commissario, il quale garantirà il funzionamento dell’Ente. Da parte nostra assicuriamo al Commissario ampia disponibilità di collaborazione.

Lunedì 21 marzo ore 20:30 incontro con la popolazione presso il centro sociale di Semonzo Piazza Al Paradiso.

Ivano Zordan, Sebastiano Favero, Flavio Dall’Agnol.

martedì 15 marzo 2011

Bilancio Comunale di Previsione 2011

Discussione, analisi ed osservazioni al bilancio di previsione anno 2011. Consiglio Comunale del 9 marzo





sabato 18 settembre 2010

SCUOLA


Un avvio che si prospetta movimentato per molte famiglie, in particolare, per tutti coloro che dovranno affrontare l’introduzione del pagamento del servizio di scuolabus.
Si prospettano vigorose proteste dei genitori, che abitualmente usufruivano del servizio in forma gratuita.
L’Amministrazione Comunale, contrariamente a quanto sostenuto in campagna elettorale, ha ora deciso che il trasporto scolastico avrà un costo pari a 240 euro annuali per il primo figlio, 160 per il secondo bambino, una spesa non programmata che accresce le difficoltà economiche di molte famiglie.
Evidentemente il Sindaco non ha occasione di confrontarsi con i genitori delle nostre scuole. Se lo facesse saprebbe che anche da noi ci sono famiglie con un genitore in cassa integrazione o a casa a spedire curriculum per trovare un’occupazione. Le famiglie fanno i conti e devono scegliere talvolta se iscrivere i propri figli al corso sportivo o pagare il pulmino.
Per noi è utile valutare dove intervenire con eventuali tagli alla spesa prima di chiedere ai contribuenti nuovi sacrifici. Esistono problemi di equilibri di bilancio? Analizziamo assieme possibili soluzioni!

Allegata, copia della mozione (discussione con obbligo di voto) avanzata dal gruppo Consiliare Borso Viva con Zordan, con la quale si reclama il diritto di esaminare la delibera in oggetto.

giovedì 5 agosto 2010

Borso Viva festeggia, approvate le richieste della minoranza

A distanza di 127 giorni, al terzo Consiglio finalmente si è trovata la soluzione.
Con grande soddisfazione della minoranza, in un clima collaborativo e di reciproco rispetto, come sempre dovrebbe essere, è stata adottata la variante al Piano Regolatore Generale (P.R.G) n°1/2010 art. 50, com 4, della Legge Regionale n° 61/85 IMPIANTI DI GENERAZIONE ELETRRICA DA FONTI RINNOVABILI.
Nello specifico:
1. I pannelli solari e fotovoltaici potranno essere collocati esclusivamente sulle coperture, tettoie e pensiline degli edifici o, in alternative, nelle aree scoperte di stretta pertinenza, in posizioni tali da garantirne comunque un armonico inserimento nel contesto architettonico e/o ambientale.
2. Su tutto il territorio Comunale è vietata la realizzazione di impianti alimentati a biomassa con la sola esclusione di quelli a servizio delle aziende agricole operanti nel territorio Comunale da realizzarsi comunque preferibilmente all’interno dei fabbricati esistenti e alimentati da biocombustibile prodotto dall’azienda stessa.
3. Su tutto il territorio Comunale è vietata l’installazione di generatori eolici non finalizzati all’autoconsumo che non potranno comunque avere altezza complessiva superiore a 1,5 metri e diametro superiore a 1 metro.

Ulteriore motivo di compiacimento delle minoranze l’approvazione della costituzione della commissione speciale d’indagine, dalle stesse proposta, per esaminare l’operato amministrativo nella gestione delle 4 D.I.A. (denuncia inizio attività) inerenti impianti di cogenerazione alimentati a biomasse.
Sono stati eletti componenti della commissione i Consiglieri Comunali: Codemo Lucia, Moro Luigi, Battilana Alfonso, Ziliotto Tarcisio per la maggioranza, Ivano Zordan e Natale Baron sono i rappresentanti della minoranza. La commissione eleggerà il Presidente (carica che spetta alla minoranza) e sarà operativa dal 1 settembre al 31 dicembre 2010.

mercoledì 28 luglio 2010

Il sindaco Fabbian rifiuta di convocare il Consiglio Comunale e viola il regolamento



Borso del Grappa 28 luglio 2010

Le minoranze ricorrono al Prefetto.

E’ inaccettabile che il primo cittadino non rispetti la legge ignorando per la seconda volta la legittima richiesta di convocazione del Consiglio Comunale. E’ altresì inaccettabile che a distanza di oltre 90 giorni il Consiglio non abbia approvato delle norme capaci di regolamentare future richieste di impianti a biomassa. Ricordiamo, per chi non lo sapesse, che i Comuni di San Zenone degli Ezzelini e Mussolente, hanno già adottato disposizioni di salvaguardia e autotutela del proprio territorio.
Ne escono umiliati la democrazia ed il compito dei consiglieri, che si vedono ignorati e non hanno la possibilità di essere aggiornati sugli sviluppi della questione. Il Sindaco rifiuta di informarli ed ascoltarli, scavalcando le norme del Comune, che sono legge.

Se tuttora il progetto non è realtà lo dobbiamo esclusivamente agli interventi dei 626 cittadini che hanno presentato ricorso, alla Provincia di Treviso nella persona dell’Assessore Franco Conte, che, in collaborazione con il proprio ufficio, ha verificato l’incompatibilità di realizzare qualsiasi opera nella zona interessata per la presenza di vincoli ambientali. La Provincia infatti ha ordinanto la sospensione dei lavori per un periodo massimo di 6 mesi, in attesa della sentenza del T.A.R. del Veneto.
Se il Tribunale Amministrativo del Veneto accoglierà il ricorso promosso dai Comuni di San Zenone, Mussolente e soggetti privati, cosa che noi tutti ci auguriamo, sarà negata la possibilità di realizzare l’impianto in prossimità dell’Oasi San Daniele. Rimane comunque il concreto rischio che tali impianti siano collocati in modo separato in altre aree del comune.
Ecco spiegata l’urgenza delle minoranze di adottare regole a tutela del paesaggio e del suolo la cui vocazione vorremmo che si conservasse agro-alimentare e turistica. Il nostro pensiero è fortemente critico nei confronti di processi invasivi che non hanno nulla di “ecologico” ma sono solo inutili operazione speculative che non danno nessun beneficio al territorio.



martedì 13 luglio 2010

Biomasse Borso: Le minoranze non demordono......







Le minoranze non cedono, chiedono per la terza volta la convocazione urgente del Consiglio Comunale, la costituzione di una commissione speciale di indagine per fare chiarezza sulle tante zone d'ombra di questa vicenda.

domenica 27 giugno 2010

CONSIGLIO COMUNALE 02-07-2010

Prot. n. 6135
Borso del Grappa, 25 giugno 2010

Oggetto: Convocazione Consiglio Comunale.

A norma di quanto prescrive l’art. 52 lettera a) dello Statuto Comunale, La invito ad intervenire alla riunione del Consiglio Comunale, convocato in sessione Ordinaria di Prima in seduta Pubblica per Venerdì 02-07-2010 alle ore 18:30 nella sala consiliare della Sede Municipale, per la trattazione del seguente
ORDINE DEL GIORNO

1. Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.

2. Esame argomenti proposti dai gruppi consiliari Borso Viva con Zordan e Insieme si Cresce riguardante gli impianti alimentati da biomasse.

3. Comunicazione al consiglio comunale delle deliberazioni di utilizzo del fondo di riserva - art. 166 del d.l.g.s. n. 267/2000.

4. Esame ed approvazionepiano particolareggiato ricadente all'interno della Z.T.O. D1.1 all'incrocio tra la S.P. n. 26 "Pedemontana del Grapppa" e via Fabbian Matteo.

5. Presa atto natura della alienazione relitto stradale FG. 9 mappale 1378 di cui alle delibere di C.C. n. 12/2006 e 63/2007 e delibera di G.C. n. 85/2009. Ditta: Bonamigo.

6. Esame ed approvazione sdemanializzazione ed alienazione relitto stradale in via Italo Girardi. Ditta: Perocco.

7. Approvazione del regolamento comunale sul procedimento amministrativo.

giovedì 20 maggio 2010

"A STRADA DE SABO" SATIRA POLITICA


Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo.


1. C’era una volta nel paese dee pipe e dei bochini…

….Villa Lunhardy trasformata con i denari del contribuente nello sfarzoso e semideserto (di giorno) Circolo Ricreativo Alpini SEZ. A.N.A.L. MONTAMEINGROPPA,
……la svendita dell’area pubblica delle vecchie scuole elementari e della vecchia Casa del fascio sede della biblioteca,
….. la demolizione della Sala del Cinema, ex monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale per lasciar posto ad uno strozzato e urbanisticamente miope intervento di ampliamento dell’attuale sede municipale: è lunga la lista delle cazzate della squadra del Sig. Sindaco e non finisce certo qui.
A molti in paese le palle hanno cominciato a turbinare come le sfere del bocciodromo di Villa Lunhardy non rinnovandogli il mandato.
Si è dovuti però arrivare cinque anni dopo alle bioballe sulle ecomasse perché il Consigliere dell’opposizione Sig. Fighero mettesse alle corde preventivamente il Sindaco e il suo cool pool di Assessori (vedi le mises trendy del Sig. Rino Marmo)…
Ma andiamo per ordine, rileggendo i capisaldi del memorabile discorso tenuto dal Tecnico Comunale Geom. Nichelino Boea presso la palestra comunale il 30 aprile e messo agli atti: innanzitutto il signor Sindaco era a conoscenza dal luglio 2009 dell’iniziativa de alcuni privati finalizzata alla costruzione dei cogeneratori di cui voi tutti bene o male sapete già.
Penserete “beh il nostro attivo e solerte primo cittadino si sarà di sicuro messo a far luce sull’impatto che un simile impianto potrebbe avere negli anni per la popolazione, discutendone a livello tecnico, legale ambientale con esperti del campo…..”
Ebbene potevate sentire direttamente dalla sua voce la sera del 16 aprile presso l’auditorium di S.Zenone la candida risposta: “mmm, ehm, NO!” ciononostante avesse avuto la bellezza di otto mesi per valutare la situazione, sottoporla al parere della sua gente e dimostrare eventualmente di essere un pioniere nel ramo cercando di colmare un vuoto legislativo di fatto a livello regionale….
Dobbiamo comunque dare atto al nostro Signor Sindaco del coraggio e della faccia di tolla con cui ha affrontato in quel frangente la figura di merda colossale che ha fatto fare alla sua gente. Forte della presenza dell’Assessore Sig. Rino Marmo in tenuta pop-squadrista , si è forse assunto una qualche responsabilità?? No!….anzi ha scaricato tutto sul povero Vice-sindaco uscente e non presente Sig. Pasquale Conte invocando nel finale a gran voce una parola amica dal Geom. Boea in fondo all’aula, trasformatosi in un istante nel supereroe Flash.
Ma la folla si faceva comunque minacciosa: anche un vecchio leone come lui ha dovuto “piegarsi” alle richieste del comitato promotore dell’incontro …ha fatto anzi di meglio ha incitato la gente a raccogliere firme dichiarandosi dalla loro parte…
Tempo del viaggio di ritorno in auto a Borso ed eecco in veste di re della sereta nel locale vip Dumelliere esibirsi con 8. uscite del tipo quei peregrini che tòl sù le firme i xe ‘o ciapa nel cul par do volte.
Ma spostiamoci alla palestra Comunale, teatro della seconda battaglia…. Scende in campo il gran Khan Assessore all’Urbanistica Sig. Auro Pancaldo. In precedenza aveva assunto una posizione defilata perché impegnato in un corso accelerato CEPU di aggiornamento sui cogeneratori a biomasse in vista del Consiglio Comunale del 5 maggio. Di fronte ai rappresentanti dei Comuni limitrofi il Khan (de l’Ostia) oppone il suo rifiuto a firmare un’intesa che blocchi o quanto meno scoraggi il sorgere di impianti di tal genere nel comprensorio della pedemontana.
Accerchiato dai suoi elettori, che gli dimostrano sempre più affetto e cordialità…. Comincia brandire l’indice del Moralizzatore sostenendo la sua estraneità ai soldini tintinnanti….La serata si chiude in bellezza con le parole di Nichelino Boea….che passeranno alla storia come il Discorso sul progresso umano nel dire cazzate, accolte da un boato di consensi…..(te copo..ah vaeà mòna! Va casa!....fatè i casi tòa…)
Talmente proficuo è stato l’approfondimento CEPU che l’Ass. Pancaldo elabora una teoria scientifica assolutamente controcorrente, destinata a modificare le sorti energetiche del Mondo: tutte le energie rinnovabili sono inquinanti!!! E certo non potè esporla al Consiglio Comunale nell’Assioma seguente el selicio del fottovoltaico un doman chi me o dise inquinerà anca quèo!?!
Questa frase fu l’unica cosa comprensibile(?) venuta fuori dall’Ass. Auro Pancaldo; ad animare un po’ la serata incitando a battere le mani ai discorsi “Aurei”, come il più giusto dei vocalist da disco, ci pensa per fortuna l’Ass. Rino Marmo, di porpora vestito..

Si segnalano infine gli interventi decisivi di un giovane consigliere emergente-e chissà.... futuro e ambizioso assessore- per l’occasione tornato dall’Estremo Oriente lungo la via della Seta…. Interventi i suoi nel segno della posizione generale dell’amministrazione sulla vicenda biomasse:
assòn passàr el temp e te vedarè che quei peregrini i xe ‘o ciapa in cul par do volte!


2. A strada de Sabo parchè…

Speriamo sia breve anche se ripida – come A strada de Sabo – la via che ci porterà a raddrizzare questa amministrazione e tutte le prossime che non terranno in minimo conto l’interesse dei propri cittadini.
Questo foglio vuole dare il suo contributo alla causa, si incammina con i cittadini lungo questa salita.
Vuole vivere in simbiosi con i nostri amministratori mettendo sotto la lente d’ingrandimento le loro decisioni e i loro atti, sappiamo già purtroppo che la maggior parte saranno di natura comica o peggio ancora tragicomica….
Ma siamo qui per fare controinformazione e non di sicuro per fare propaganda a chicchessia.
E’ tempo di smetterla di fidarsi dei nostri solerti amministratori; come insegna il buon paròn veneto travestito da moderno e illuminato imprenditore, i dipendenti bisogna tènerli col sc’iopo; loro sono nostri dipendenti a tempo determinato!.

Come possiamo pretendere che tutelino i nostri interessi se disertiamo o non creiamo le occasioni per metter loro pressione, per incalzarli con domande, dubbi sulla loro condotta e sui loro provvedimenti? Se hanno un minimo di coscienza ci penseranno due, duecento, duemila volte a comportarsi come il Sig. Sindaco nell’affare Biomasse.

Volevamo a proposito eleggere ad esempio di impegno civile l’opera del Comitato pro Oasi salvo poi scoprire come anche la sua azione netta e definita nella prime fasi si sia lasciata trascinare nell’immobilismo assolutamente voluto della nostra amministrazione, nè ravvisiamo una comunione di intenti con le forze d’opposizione, il braccio politico e operativo per ogni iniziativa popolare.
Se il motivo di questa mancata coesione è politico chiediamo allora che vengano accantonate le divergenze per il raggiungimento del seguente immediato scopo:
DOTAZIONE DEGLI STRUMENTI URBANISTICI NECCESSARI AD IMPEDIRE NEL TERRITORIO COMUNALE IL PROGRESSO COME LO INTENDE NICHELINO BOEA!

La salita è dura, il clima in paese è pesante, un clima strisciante di intimidazione e di diffusa-specie all’APPLE BAR- vigliacca diffamazione contro chi osa contraddire l’amministrazione e gettare un po’ di luce sul suo operato: per questo abbiamo scelto uno pseudonimo!

Alla prossima
PISACANE
TITO SPERI

venerdì 7 maggio 2010

Emendamento presentato il 5 maggio 2010



Al Sig. SINDACO

Piazza Marconi, 10
31030 Borso del Grappa (TV)


Oggetto: Emendamento alla mozione del 23 aprile 2010

Art 55 Regolamento del Consiglio Comunale.

Visto il parere espresso dal Responsabile dell’Ufficio Urbanistica che ritiene illegittima la nostra mozione.
Considerato che le motivazioni edotte corrispondono per noi ad una interpretazione errata delle normative e di ciò che normativa non è.
Visto altresì che, con l’intervento dell’ufficio urbanistico e legale della Provincia di Treviso è stato invece possibile sospendere l’efficacia delle D.I.A.
In assenza di un piano energetico regionale e la conseguente mancanza di norme in materia.

Per il principio di tutela ambientale chiediamo all’Amministrazione Comunale:

di modificare con il supporto di un legale esperto in materia, il regolamento edilizio e le relative norme di attuazione affinché nell’intero territorio comunale sia ammessa l’installazione di impianti alimentati da biomasse rientranti esclusivamente nella cosiddetta filiera corta così come definita dal Decreto Interministeriale (Min Agricoltura e Sviluppo Economico) pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 5 maggio 2010,

di coinvolgere con urgenza la Regione Veneto, e per conoscenza la Provincia di Treviso, al fine di risolvere al più presto, mediante gli strumenti normativi adeguati, le problematiche inerenti la mozione, giustificando l’urgenza con il fatto che sia il vigente Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC) che il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) prevedono per l’Area Pedemontana Veneta uno sviluppo di turismo di qualità che non è compatibile con impianti previsti dalla quattro D.I.A. presentate.

Distinti saluti
il Gruppo Consiliare BORSO VIVA
Ivano Zordan.
Sebastiano Favero.
Flavio Dall’Agnol.
Borso del Grappa, 05 maggio 2010

martedì 9 giugno 2009

CON IL CUORE

E' il vostro, quel cuore che abbiamo sempre sentito vicino in quest'avventura e che abbiamo scelto come simbolo. Il cuore che non tradisce, e che senti quasi rullare tanto è alta la tensione nell'attesa degli ultimi voti. E' andata così, ma abbiamo ben percepito la grande volontà di cambiamento di un paese che non vuole e non può rassegnarsi. Alla fine 29 voti sono davvero un'inezia. Auguriamo alla nuova Amministrazione di saper sempre individuare le scelte migliori per il bene dei cittadini. Il nostro impegno non si ferma qui: faremo un'opposizione decisa ma costruttiva, e manterremo vivo il gruppo. A tutti i 1295 elettori che ci hanno sostenuto va il nostro più sincero ringraziamento ed un grande ed affettuoso abbraccio.

sabato 30 maggio 2009

A tu per tu con il ministro Brunetta


Venerdì 29 maggio. Una delegazione della lista Borso Viva incontra il ministro Renato Brunetta.
Nell'incontro, il ministro della pubblica amministrazione e dell'innovazione ha tenuto un ampio ed esaustivo discorso sulla attuale situazione economica internazionale, indicando nel coraggio dell'innovazione uno degli strumenti su cui puntare per poterla affrontare nel migliore dei modi.

martedì 26 maggio 2009

Incontro candidati Sindaco

La proposta di un confronto pubblico con i tre canditati Sindaco non è stata accolta all'unanimità, per questo motivo l'incontro è annullato.