lunedì 5 luglio 2010

Ennesimo scivolone della maggioranza

Evidentemente 57 giorni non sono bastati, alla Giunta in carica a Borso del Grappa, per prendere finalmente una decisione sulla questione biomasse. Complice la lunga attesa per la nuova convocazione, promessa per la settimana successiva al termine del consiglio del 5 maggio scorso e scivolata al 2 luglio, l’atmosfera in sala era ancor più infuocata che nell’occasione precedente. Una consistente partecipazione della cittadinanza ha sottolineato ancora una volta quanto sia sentito il problema della potenziale installazione di cogeneratori ad olio di palma in suolo comunale (per i quali sono già state presentate delle DIA). In molti si aspettavano una presa di posizione, finalmente, ma così non è stato. Il capogruppo di maggioranza Mauro Polo ha gelato la platea affermando che al momento esiste solo una bozza di provvedimento, da inserire nel PRG, che consente l’uso delle biomasse esclusivamente alle aziende agricole operanti nel territorio, ed introduce vincoli sulla tipologia degli impianti ad energia solare ed eolica ammessi sul suolo comunale.
Alla richiesta di motivazioni circa l’impossibilità di esaminare ed approvare seduta stante il provvedimento, in parte condiviso, avanzata dai gruppi di minoranza, gli esponenti dell’Amministrazione si sono palesemente contraddetti. Dapprima hanno sostenuto di essere stati dissuasi dal muoversi in tal senso dagli avvocati che li seguono nel contenzioso aperto da coloro che hanno presentato le DIA per i cogeneratori, vedendosele dapprima accettate e poi sospese. In un secondo momento, invece, hanno evidenziato come qualsiasi provvedimento preso non avrebbe avuto valore retroattivo, risultando del tutto slegato dalle vicende giudiziarie in corso. A questo punto gran parte dei cittadini ha abbandonato con clamore la sala, in segno di protesta, mentre il Sindaco chiudeva il dibattito passando ai successivi punti dell’ordine del giorno. Anche successivamente, quando la discussione è stata riportata sul tema delle biomasse dai consiglieri di minoranza, la maggioranza si è dimostrata del tutto restia ad agire per dotarsi in tempi brevi di strumenti normativi in grado di disciplinare la questione.
La situazione a Borso del Grappa, già difficile, si è ulteriormente incrinata: la cittadinanza tutta è in attesa di risposte urgenti da una Giunta che sembra fare di tutto per non assumersi responsabilità in merito.

domenica 27 giugno 2010

CONSIGLIO COMUNALE 02-07-2010

Prot. n. 6135
Borso del Grappa, 25 giugno 2010

Oggetto: Convocazione Consiglio Comunale.

A norma di quanto prescrive l’art. 52 lettera a) dello Statuto Comunale, La invito ad intervenire alla riunione del Consiglio Comunale, convocato in sessione Ordinaria di Prima in seduta Pubblica per Venerdì 02-07-2010 alle ore 18:30 nella sala consiliare della Sede Municipale, per la trattazione del seguente
ORDINE DEL GIORNO

1. Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.

2. Esame argomenti proposti dai gruppi consiliari Borso Viva con Zordan e Insieme si Cresce riguardante gli impianti alimentati da biomasse.

3. Comunicazione al consiglio comunale delle deliberazioni di utilizzo del fondo di riserva - art. 166 del d.l.g.s. n. 267/2000.

4. Esame ed approvazionepiano particolareggiato ricadente all'interno della Z.T.O. D1.1 all'incrocio tra la S.P. n. 26 "Pedemontana del Grapppa" e via Fabbian Matteo.

5. Presa atto natura della alienazione relitto stradale FG. 9 mappale 1378 di cui alle delibere di C.C. n. 12/2006 e 63/2007 e delibera di G.C. n. 85/2009. Ditta: Bonamigo.

6. Esame ed approvazione sdemanializzazione ed alienazione relitto stradale in via Italo Girardi. Ditta: Perocco.

7. Approvazione del regolamento comunale sul procedimento amministrativo.

martedì 15 giugno 2010

"A STRADA DE SABO 2" SATIRA POLITICA


Pubblicazione parziale del documento.

3. L’intervista pop-squadrista realista

Tito Speri intervista il Vice Sindaco Rino Marmo.

-Assessore Marmo, qual è la Sua posizione di fronte al caso cogeneratore a biomasse?
“Bè.. A mia posizione è chiara, frontae lo ga dita yù... Ma anca de trequarti... Però verso destra, parchè me par el lato pì bel che go!... Ecco! basta comunque essere in fondo al trenin e darghe de stantuffo…”
-Mi permetta Signor Marmo Le riformulo la domanda, la prego stavolta in italiano; cosa ne pensa del cogeneratore a biomasse?
“Io... Io... Credo è importante prendere una posizione a 90 gradi chiara e precisa! Bisogna capire le leggi quee giuste, per questo ghe xe l'Assessore Auro Pancaldo (chèl Khàn) che el xè nat scòea par tanti ani come bidèo. Dopo la brillante licenza media serale... con impegno e volontà è diventato Ingegnere, Ingegnere specialista in LEGO.
Sòn molto amici, dirìa morosi; da boce si giocava al piccolo interprete: yù el descorèva magnandose e paroe che pareva arabo anzi mandarìn e noialtri a combàtar a capir cossa chèl disèa... Pancaldo è sempre affermato di essere un politico di razza (canina) a forte spinta (da drìo) internassionalista”.
-Può spiegare Signor Vice Sindaco la Sua posizione alquanto ambigua. Prima a favore e poi contro i cogeneratori?
“Dall'alto del me potere, da a tinta de a me iachèta sempre pì rossa, me par che xè drìo succeder qualcossa... Ma go paura de un gran incueon!!
” -Signor Vice Sindaco, le rinnovo la richiesta ... cortesemente una esposizione in italiano!
“ Ok.. Ok!... Io... Io non capisco cosa c’è di male in un cogeneratore a biocasso o biomona... Mi go visto quanto belli che sono, verdi come il nostro partito e il pisello... No il mio! Ah! Ah! Ah!
Mi scusi Speri, Sa qui non si ride mai.... che basta, son tutti arrabbiati, soprattutto con il sottoscritto... Dicono che io parli per il cassso! Ma mi son uno che studia (che basta) tutte e riviste del settore (hard), anca in inglese... E dopo par essar corretti, mi garìa anca un diploma CEPU, passà sottobanco da Pancaldo, disemo, un diploma del lavoro!
”-Intende il Cavalierato?
“No no! De soito mi uso na bèa machina granda de rapresentansa e no go tempo per i cavai... Magari par e cavàe ho garìa... El temp... anca pa do tre insieme… el cialis el fa i miracoi Ah! Ah! Ah!
”-La prego Signor Vice Sindaco, meglio tornare al cogeneratore!
“Chea macchina verde biso, fà e me braghe, a xe come un forno, grant (che basta). Mi metto dentro l'oio, anca de vaseina, dopo te cusini tutto a tresento gradi per quaranta minuti e dopo te verxi el forno! Ecco! No resta un cassso ! Ala faccia del comitato, dei tecnici e dei mone che scrive carte... Mi go provà nel forno, grande (che basta), de Pancaldo Auro...E mi so! E vui anca diventar adess Assessore del biocasso!..sara' meio dea biomona”
-Signor Vice Sincaco Rino Marmo, spera in una risoluzione del problema cogeneratore?
E' possibile l' insediamento di altri impianti simili nel territorio? Per favore in italiano!
“Io... Io credo che non bisogna rompare e bioballe... E mie xe piene no te conto de cossa , ma ormai tuti e me fa girar, anca chel coion rivà dall’oriente su a gondola tinta biso; a queo la ghe spacheria i ossi! Va ben chel mena par el cueo el comitato, ma sta specie de paiasso, che non l' è nè cul nè cassso, el vol diventar Assessor al posto de a me bea Lievìta Amperòn, o come che dise el Khan, el vol ciavarne tuti fasendo na nova lista, lù e altri mone del comitato; anca sti ultimi i ga venduo el cueo! Ma mi ghe do un incueon mortae!!
-Mi permetta l' ultima domanda Signor Vice Sindaco Marmo.. Possiamo noi proteggere il nostro territorio da speculazioni di questo genere?
“Mi vui dir...”
-La supplico... in italiano!
“Si potrebbe fare na mossiòn, ma è troppo facile, ma par fortuna Auro chèl Khan, el ghà parecchie cartucce da sparare.. pecà chèl gà da tirarle fora prima dal me cul… e par questo al momento no gò voia de far na madona! E dopo, go da trovar un abbinamento con a giaca rossa... no posso cambiarla! A me se costà mille euro... A paga de do mesi de un me operaio macedone!!
-Per concludere l’ho vista incedere un po’ rigido sulla schiena..ha qualche problema fisico?
A vaseina invesse de brusarla, bisogna metèrla da drio, no se sa mai chi te riva ae spae… al club sabo de sera al scùr pensavo e fose tutte vache invese me xè capità anca el toro in meso chea rooii…!!!!

Il frigobar nello studio del Sig. Sindaco è fornitissimo di dissetanti e ghiacciate bibite all’olio di ricino, ronde di volenterosi delatori sono già sguinzagliate in paese e vabbè anche questa volta scegliamo lo pseudonimo!
Alla prossima
CARLO PISACANE
TITO SPERI


lunedì 31 maggio 2010

CALENDARO RACCOLTA FIRME PER L'ACQUA


Vi informiamo che la lista Civica Borso Viva con Zordan ha aderito alla raccolta firme relative ai referendum promossi dal FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA.


Mercoledì 2 giugno dalle ore 8,30 alle 12,00 presso piazza Garibaldi di Sant'Eulalia.
Domenica 13 giugno dalle ore 8,30 alle 12,00 presso piazza Al Paradiso di Semonzo del Grappa.
Domenica 20 giugno dalle ore 8,30 alle 12,00 presso piazza antistante la Chiesa di Borso del Grappa.
E' inoltre possibile sottoscrivere l'iniziativa presso l'ufficio anagrafe del Comune negli orari di apertura al pubblico.

giovedì 20 maggio 2010

"A STRADA DE SABO" SATIRA POLITICA


Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo.


1. C’era una volta nel paese dee pipe e dei bochini…

….Villa Lunhardy trasformata con i denari del contribuente nello sfarzoso e semideserto (di giorno) Circolo Ricreativo Alpini SEZ. A.N.A.L. MONTAMEINGROPPA,
……la svendita dell’area pubblica delle vecchie scuole elementari e della vecchia Casa del fascio sede della biblioteca,
….. la demolizione della Sala del Cinema, ex monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale per lasciar posto ad uno strozzato e urbanisticamente miope intervento di ampliamento dell’attuale sede municipale: è lunga la lista delle cazzate della squadra del Sig. Sindaco e non finisce certo qui.
A molti in paese le palle hanno cominciato a turbinare come le sfere del bocciodromo di Villa Lunhardy non rinnovandogli il mandato.
Si è dovuti però arrivare cinque anni dopo alle bioballe sulle ecomasse perché il Consigliere dell’opposizione Sig. Fighero mettesse alle corde preventivamente il Sindaco e il suo cool pool di Assessori (vedi le mises trendy del Sig. Rino Marmo)…
Ma andiamo per ordine, rileggendo i capisaldi del memorabile discorso tenuto dal Tecnico Comunale Geom. Nichelino Boea presso la palestra comunale il 30 aprile e messo agli atti: innanzitutto il signor Sindaco era a conoscenza dal luglio 2009 dell’iniziativa de alcuni privati finalizzata alla costruzione dei cogeneratori di cui voi tutti bene o male sapete già.
Penserete “beh il nostro attivo e solerte primo cittadino si sarà di sicuro messo a far luce sull’impatto che un simile impianto potrebbe avere negli anni per la popolazione, discutendone a livello tecnico, legale ambientale con esperti del campo…..”
Ebbene potevate sentire direttamente dalla sua voce la sera del 16 aprile presso l’auditorium di S.Zenone la candida risposta: “mmm, ehm, NO!” ciononostante avesse avuto la bellezza di otto mesi per valutare la situazione, sottoporla al parere della sua gente e dimostrare eventualmente di essere un pioniere nel ramo cercando di colmare un vuoto legislativo di fatto a livello regionale….
Dobbiamo comunque dare atto al nostro Signor Sindaco del coraggio e della faccia di tolla con cui ha affrontato in quel frangente la figura di merda colossale che ha fatto fare alla sua gente. Forte della presenza dell’Assessore Sig. Rino Marmo in tenuta pop-squadrista , si è forse assunto una qualche responsabilità?? No!….anzi ha scaricato tutto sul povero Vice-sindaco uscente e non presente Sig. Pasquale Conte invocando nel finale a gran voce una parola amica dal Geom. Boea in fondo all’aula, trasformatosi in un istante nel supereroe Flash.
Ma la folla si faceva comunque minacciosa: anche un vecchio leone come lui ha dovuto “piegarsi” alle richieste del comitato promotore dell’incontro …ha fatto anzi di meglio ha incitato la gente a raccogliere firme dichiarandosi dalla loro parte…
Tempo del viaggio di ritorno in auto a Borso ed eecco in veste di re della sereta nel locale vip Dumelliere esibirsi con 8. uscite del tipo quei peregrini che tòl sù le firme i xe ‘o ciapa nel cul par do volte.
Ma spostiamoci alla palestra Comunale, teatro della seconda battaglia…. Scende in campo il gran Khan Assessore all’Urbanistica Sig. Auro Pancaldo. In precedenza aveva assunto una posizione defilata perché impegnato in un corso accelerato CEPU di aggiornamento sui cogeneratori a biomasse in vista del Consiglio Comunale del 5 maggio. Di fronte ai rappresentanti dei Comuni limitrofi il Khan (de l’Ostia) oppone il suo rifiuto a firmare un’intesa che blocchi o quanto meno scoraggi il sorgere di impianti di tal genere nel comprensorio della pedemontana.
Accerchiato dai suoi elettori, che gli dimostrano sempre più affetto e cordialità…. Comincia brandire l’indice del Moralizzatore sostenendo la sua estraneità ai soldini tintinnanti….La serata si chiude in bellezza con le parole di Nichelino Boea….che passeranno alla storia come il Discorso sul progresso umano nel dire cazzate, accolte da un boato di consensi…..(te copo..ah vaeà mòna! Va casa!....fatè i casi tòa…)
Talmente proficuo è stato l’approfondimento CEPU che l’Ass. Pancaldo elabora una teoria scientifica assolutamente controcorrente, destinata a modificare le sorti energetiche del Mondo: tutte le energie rinnovabili sono inquinanti!!! E certo non potè esporla al Consiglio Comunale nell’Assioma seguente el selicio del fottovoltaico un doman chi me o dise inquinerà anca quèo!?!
Questa frase fu l’unica cosa comprensibile(?) venuta fuori dall’Ass. Auro Pancaldo; ad animare un po’ la serata incitando a battere le mani ai discorsi “Aurei”, come il più giusto dei vocalist da disco, ci pensa per fortuna l’Ass. Rino Marmo, di porpora vestito..

Si segnalano infine gli interventi decisivi di un giovane consigliere emergente-e chissà.... futuro e ambizioso assessore- per l’occasione tornato dall’Estremo Oriente lungo la via della Seta…. Interventi i suoi nel segno della posizione generale dell’amministrazione sulla vicenda biomasse:
assòn passàr el temp e te vedarè che quei peregrini i xe ‘o ciapa in cul par do volte!


2. A strada de Sabo parchè…

Speriamo sia breve anche se ripida – come A strada de Sabo – la via che ci porterà a raddrizzare questa amministrazione e tutte le prossime che non terranno in minimo conto l’interesse dei propri cittadini.
Questo foglio vuole dare il suo contributo alla causa, si incammina con i cittadini lungo questa salita.
Vuole vivere in simbiosi con i nostri amministratori mettendo sotto la lente d’ingrandimento le loro decisioni e i loro atti, sappiamo già purtroppo che la maggior parte saranno di natura comica o peggio ancora tragicomica….
Ma siamo qui per fare controinformazione e non di sicuro per fare propaganda a chicchessia.
E’ tempo di smetterla di fidarsi dei nostri solerti amministratori; come insegna il buon paròn veneto travestito da moderno e illuminato imprenditore, i dipendenti bisogna tènerli col sc’iopo; loro sono nostri dipendenti a tempo determinato!.

Come possiamo pretendere che tutelino i nostri interessi se disertiamo o non creiamo le occasioni per metter loro pressione, per incalzarli con domande, dubbi sulla loro condotta e sui loro provvedimenti? Se hanno un minimo di coscienza ci penseranno due, duecento, duemila volte a comportarsi come il Sig. Sindaco nell’affare Biomasse.

Volevamo a proposito eleggere ad esempio di impegno civile l’opera del Comitato pro Oasi salvo poi scoprire come anche la sua azione netta e definita nella prime fasi si sia lasciata trascinare nell’immobilismo assolutamente voluto della nostra amministrazione, nè ravvisiamo una comunione di intenti con le forze d’opposizione, il braccio politico e operativo per ogni iniziativa popolare.
Se il motivo di questa mancata coesione è politico chiediamo allora che vengano accantonate le divergenze per il raggiungimento del seguente immediato scopo:
DOTAZIONE DEGLI STRUMENTI URBANISTICI NECCESSARI AD IMPEDIRE NEL TERRITORIO COMUNALE IL PROGRESSO COME LO INTENDE NICHELINO BOEA!

La salita è dura, il clima in paese è pesante, un clima strisciante di intimidazione e di diffusa-specie all’APPLE BAR- vigliacca diffamazione contro chi osa contraddire l’amministrazione e gettare un po’ di luce sul suo operato: per questo abbiamo scelto uno pseudonimo!

Alla prossima
PISACANE
TITO SPERI

venerdì 7 maggio 2010

Emendamento presentato il 5 maggio 2010



Al Sig. SINDACO

Piazza Marconi, 10
31030 Borso del Grappa (TV)


Oggetto: Emendamento alla mozione del 23 aprile 2010

Art 55 Regolamento del Consiglio Comunale.

Visto il parere espresso dal Responsabile dell’Ufficio Urbanistica che ritiene illegittima la nostra mozione.
Considerato che le motivazioni edotte corrispondono per noi ad una interpretazione errata delle normative e di ciò che normativa non è.
Visto altresì che, con l’intervento dell’ufficio urbanistico e legale della Provincia di Treviso è stato invece possibile sospendere l’efficacia delle D.I.A.
In assenza di un piano energetico regionale e la conseguente mancanza di norme in materia.

Per il principio di tutela ambientale chiediamo all’Amministrazione Comunale:

di modificare con il supporto di un legale esperto in materia, il regolamento edilizio e le relative norme di attuazione affinché nell’intero territorio comunale sia ammessa l’installazione di impianti alimentati da biomasse rientranti esclusivamente nella cosiddetta filiera corta così come definita dal Decreto Interministeriale (Min Agricoltura e Sviluppo Economico) pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 5 maggio 2010,

di coinvolgere con urgenza la Regione Veneto, e per conoscenza la Provincia di Treviso, al fine di risolvere al più presto, mediante gli strumenti normativi adeguati, le problematiche inerenti la mozione, giustificando l’urgenza con il fatto che sia il vigente Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC) che il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) prevedono per l’Area Pedemontana Veneta uno sviluppo di turismo di qualità che non è compatibile con impianti previsti dalla quattro D.I.A. presentate.

Distinti saluti
il Gruppo Consiliare BORSO VIVA
Ivano Zordan.
Sebastiano Favero.
Flavio Dall’Agnol.
Borso del Grappa, 05 maggio 2010