giovedì 19 aprile 2012

Intervento del candidato Sindaco Ivano Zordan.

                                                                                                                                                   
                                                                                                                                                                 Alla cittadinanza


   Confidavo in un periodo pre-elettorale contraddistinto da uno spirito positivo, quasi una gara di inventività a proporre il meglio per il nostro Comune, in un confronto civile e costruttivo. Purtroppo non è così. Non mi curo delle falsità e delle volgarità, che non sono degne di risposta, mi preme invece precisare la posizione mia, condivisa da tutto il gruppo di Borso Viva, su due questioni particolarmente sensibili per la Comunità di Semonzo: il volo libero e la scuola elementare.
Voci infondate, diffuse ad arte, dicono che, in caso di una eventuale amministrazione di Borso Viva, verrebbe proibito il volo libero e trasferita la scuola elementare di Semonzo.

Niente di più falso!
Per quanto riguarda il volo libero:
- riconosciamo che le eccezionali condizioni favorevoli del nostro territorio per questo sport offrono una opportunità unica di occupazione e di reddito, particolarmente preziosa in tempi così difficili;
- riteniamo la pratica del volo libero un volano per prospettive turistiche ad ampio raggio che l’iniziativa privata saprà cogliere;
- apprezziamo la lungimiranza dei progetti e l’attività di promozione turistica del Consorzio “Vivere il Grappa”, con il quale vogliamo stabilire un rapporto di sinergia per rendere possibile, attraverso gli strumenti urbanistici, la realizzazione di quei servizi atti a rendere più qualificata la ricettività;
- con la collaborazione del Consorzio “Vivere il Grappa”, intendiamo aprire un dialogo sereno con i residenti che conoscono il disagio dovuto alla presenza di questa attività sportiva, al fine di dare risposte risolutive e tranquillizzanti.

Per chi, come me, ha dedicato la vita all’insegnamento e ritiene l’istruzione e la cultura i fattori fondamentali della crescita di una Comunità, la scuola riveste una importanza prioritaria non solo di carattere didattico, ma anche sociale, perché rappresenta un riferimento insostituibile di aggregazione di un paese.
Pertanto, per quanto riguarda la scuola elementare di Semonzo:
- non c’è, da parte nostra, nessuna intenzione di trasferimento;
- c’è, invece, la chiara volontà di contribuire a dotarla di quella strumentazione e di quei servizi che docenti e famiglie richiedono.
Coltiviamo un sogno e ci attiveremo, per quanto sarà possibile, per realizzarlo: un nuovo edificio, nel terreno in parte già acquistato dal Comune a questo scopo, dietro Piazza Paradiso, dotato di quelle strutture in grado di soddisfare le esigenze più avanzate di una scuola al passo dei tempi.

Con cordialità, per Borso Viva Ivano Zordan candidato Sindaco.

Borso, 18 aprile 2012



lunedì 2 aprile 2012

La vostra squadra del cuore

Leggi il Programma Amministrativo 2012-2017

Ivano Zordan, nato a Borso nel 1948. Conseguita la maturità classica presso il Liceo Brocchi di Bassano, si è laureato in filosofia all'Università di Padova. Ha ricoperto la cattedra di storia e filosofia per oltre trent'anni nei Licei dell'Istituto Cavanis di Possagno, svolgendo pure la funzione di Preside. E' stato Presidente della Comunità Montana del Grappa. Ha curato varie pubblicazioni di storia locale. Attualmente in pensione, tiene corsi di filosofia presso alcune Università della Terza età e associazioni culturali ed è Presidente della Università popolare Auser dei comuni dell'Asolano.

elenco candidati consiglieri in ordine alfabetico 

Baron Manuela, impiegata 32 anni
Dall'Agnol Flavio Domenico, agente di commercio 43 anni
Fabbian Demis, studente in teologia 33 anni
Favero Sebastiano, pensionato 63 anni
Franciosi Daniele, operaio specializzato 43 anni
Gollin Denis, ingegnere 38 anni
Tabacchi Nadine, studente 26 anni.


giovedì 29 marzo 2012

«Borso Viva» lancia il professor Zordan

La Tribuna di Treviso 28 marzo 2012.
di Vera Manolli. 



BORSO DEL GRAPPA. Il gruppo di «Borso Viva» scende in campo e lancia Ivano Zordan, 63 anni, ex insegnante e preside del Cavanis di Possagno. Già candidato nelle precedenti elezioni amministrative, Zordan corre per la poltrona da sindaco nella gara elettorale del prossimo 6 e 7 maggio. Il sociale, l’ambiente e la massima trasparenza con i residenti sono tra gli obiettivi del gruppo. Si propone anche di raccogliere le idee dei cittadini, dialogare direttamente con loro che sono i veri protagonisti della vita del paese.
Il programma elettorale verrà scritto a più mani in base alle proposte e alle esigenze dei residenti. «Siamo del parere che il metodo più efficace e funzionale della democrazia sia quello di chiedere alla popolazione – sostiene il candidato sindaco Zordan – È inutile proporre cattedrali nel deserto, sogni irrealizzabili, tutte promesse destinate a fare poca strada dimenticando le esigenze più concrete che toccano da vicino la gente. Il nostro scopo è di dare voce a tutti coloro che hanno interesse al bene comune dando l’opportunità di dire la loro. Vogliamo che le loro richieste diventino, nei limiti delle possibilità finanziarie, piuttosto scarse, il programma dei candidati».

mercoledì 7 marzo 2012

BORSO DEL GRAPPA, IL TAR STOPPA L’IMPIANTO A BIOMASSE

Fonte: Oggi Treviso 07-03-2012
Respinto il ricorso delle aziende costruttrici contro il Comune

BORSO DEL GRAPPA - Il consigliere regionale Luca Baggio, presidente della commissione Attività produttive, esprime soddisfazione per la sentenza del Tar del Veneto che ha stoppato l'impianto a biomasse di Borso del Grappa, respingendo il ricorso delle aziende costruttrici contro Comune, Regione e Provincia.

"Il pronunciamento del giudice amministrativo - dichiara in una nota Baggio - mette la parola fine a tre anni di iter per costruire un impianto ad olio di palma a Borso e dà ragione all'opposizione della passata amministrazione guidata dal sindaco Fabbian, oltre che a tutte le azioni da me intraprese in Regione per bloccare queste iniziative di privati a danno del territorio". A seguito delle domande di autorizzazione presentate nel 2009 al comune di Borso Baggio ha promosso una battaglia politica e legislativa contro il 'frazionamento' delle autorizzazione che avrebbe consentito di aggirare i limiti di potenza stabiliti dalla legislazione regionale.

"Come giustamente aveva eccepito dal Comune di Borso, le quattro richieste di DIA (dichiarazione inizio lavori) presentate dalle quattro aziende in questione - sottolinea Baggio - nascondevano in realtà un unico impianto a biomassa, senza interesse pubblico, e peraltro costruito in un'area definita dal Ptcp della Provincia come un 'corridoio ecologico'. Lo stop imposto dal Tar riconosce la giustizia delle eccezioni mosse dall'amministrazione Fabbian a quell'impianto, contrastato fin dall'inizio perché superiore ai limiti di legge di un megawatt".
Baggio inoltre, per evitare il ripetersi di episodi analoghi in altre realtà del territorio, ha presentato e fatto approvare in Consiglio regionale una legge che regolamenta la produzione di energia da impianti a biomassa, biogas o fonti rinnovabili specificando che quando ci sono impianti tra loro contigui, pur restando ognuno di essi al di sotto della soglia di 1 megawatt e pur in presenza di autorizzazione comunale, si debba considerare come un'unica struttura, pertanto rientrante nella competenza legislativa regionale.

mercoledì 29 febbraio 2012

Numero Consiglieri Comunali elezioni amministrative 2012

Il decreto Legge 138/2011 coordinato con la Legge 148/2011 stabilisce che a decorrere dal primo rinnovo di ciascun Consiglio Comunale successivo alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, per i Comuni con popolazione superiore a 3.000 e fino a 5.000 abitanti, il Consiglio Comunale e’ composto, oltre che dal Sindaco, da sette Consiglieri ed il numero massimo degli Assessori e’stabilito in tre.

Per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 10.000 abitanti, il Consiglio Comunale e’ composto, oltre che dal Sindaco, da dieci Consiglieri ed il numero massimo degli Assessori e’stabilito in quattro.

A norma dell’art. 37 del TUEL 267/2000, ai fini della determinazione del numero dei Consiglieri Comunali e conseguentemente del numero degli assessori spettanti a ciascun Ente, deve farsi riferimento alla popolazione determinata in base ai risultati dell'ultimo censimento ufficiale. Il censimento 2001 (ultimo riconosciuto) individua per il Comune di Borso 4935 abitanti. In osservanza a questa norma il nostro Comune avrà sette Consiglieri più il Sindaco pur avendo 5863 residenti (dati ISTAT 2011).