lunedì 2 aprile 2012

La vostra squadra del cuore

Leggi il Programma Amministrativo 2012-2017

Ivano Zordan, nato a Borso nel 1948. Conseguita la maturità classica presso il Liceo Brocchi di Bassano, si è laureato in filosofia all'Università di Padova. Ha ricoperto la cattedra di storia e filosofia per oltre trent'anni nei Licei dell'Istituto Cavanis di Possagno, svolgendo pure la funzione di Preside. E' stato Presidente della Comunità Montana del Grappa. Ha curato varie pubblicazioni di storia locale. Attualmente in pensione, tiene corsi di filosofia presso alcune Università della Terza età e associazioni culturali ed è Presidente della Università popolare Auser dei comuni dell'Asolano.

elenco candidati consiglieri in ordine alfabetico 

Baron Manuela, impiegata 32 anni
Dall'Agnol Flavio Domenico, agente di commercio 43 anni
Fabbian Demis, studente in teologia 33 anni
Favero Sebastiano, pensionato 63 anni
Franciosi Daniele, operaio specializzato 43 anni
Gollin Denis, ingegnere 38 anni
Tabacchi Nadine, studente 26 anni.


giovedì 29 marzo 2012

«Borso Viva» lancia il professor Zordan

La Tribuna di Treviso 28 marzo 2012.
di Vera Manolli. 



BORSO DEL GRAPPA. Il gruppo di «Borso Viva» scende in campo e lancia Ivano Zordan, 63 anni, ex insegnante e preside del Cavanis di Possagno. Già candidato nelle precedenti elezioni amministrative, Zordan corre per la poltrona da sindaco nella gara elettorale del prossimo 6 e 7 maggio. Il sociale, l’ambiente e la massima trasparenza con i residenti sono tra gli obiettivi del gruppo. Si propone anche di raccogliere le idee dei cittadini, dialogare direttamente con loro che sono i veri protagonisti della vita del paese.
Il programma elettorale verrà scritto a più mani in base alle proposte e alle esigenze dei residenti. «Siamo del parere che il metodo più efficace e funzionale della democrazia sia quello di chiedere alla popolazione – sostiene il candidato sindaco Zordan – È inutile proporre cattedrali nel deserto, sogni irrealizzabili, tutte promesse destinate a fare poca strada dimenticando le esigenze più concrete che toccano da vicino la gente. Il nostro scopo è di dare voce a tutti coloro che hanno interesse al bene comune dando l’opportunità di dire la loro. Vogliamo che le loro richieste diventino, nei limiti delle possibilità finanziarie, piuttosto scarse, il programma dei candidati».

mercoledì 7 marzo 2012

BORSO DEL GRAPPA, IL TAR STOPPA L’IMPIANTO A BIOMASSE

Fonte: Oggi Treviso 07-03-2012
Respinto il ricorso delle aziende costruttrici contro il Comune

BORSO DEL GRAPPA - Il consigliere regionale Luca Baggio, presidente della commissione Attività produttive, esprime soddisfazione per la sentenza del Tar del Veneto che ha stoppato l'impianto a biomasse di Borso del Grappa, respingendo il ricorso delle aziende costruttrici contro Comune, Regione e Provincia.

"Il pronunciamento del giudice amministrativo - dichiara in una nota Baggio - mette la parola fine a tre anni di iter per costruire un impianto ad olio di palma a Borso e dà ragione all'opposizione della passata amministrazione guidata dal sindaco Fabbian, oltre che a tutte le azioni da me intraprese in Regione per bloccare queste iniziative di privati a danno del territorio". A seguito delle domande di autorizzazione presentate nel 2009 al comune di Borso Baggio ha promosso una battaglia politica e legislativa contro il 'frazionamento' delle autorizzazione che avrebbe consentito di aggirare i limiti di potenza stabiliti dalla legislazione regionale.

"Come giustamente aveva eccepito dal Comune di Borso, le quattro richieste di DIA (dichiarazione inizio lavori) presentate dalle quattro aziende in questione - sottolinea Baggio - nascondevano in realtà un unico impianto a biomassa, senza interesse pubblico, e peraltro costruito in un'area definita dal Ptcp della Provincia come un 'corridoio ecologico'. Lo stop imposto dal Tar riconosce la giustizia delle eccezioni mosse dall'amministrazione Fabbian a quell'impianto, contrastato fin dall'inizio perché superiore ai limiti di legge di un megawatt".
Baggio inoltre, per evitare il ripetersi di episodi analoghi in altre realtà del territorio, ha presentato e fatto approvare in Consiglio regionale una legge che regolamenta la produzione di energia da impianti a biomassa, biogas o fonti rinnovabili specificando che quando ci sono impianti tra loro contigui, pur restando ognuno di essi al di sotto della soglia di 1 megawatt e pur in presenza di autorizzazione comunale, si debba considerare come un'unica struttura, pertanto rientrante nella competenza legislativa regionale.

mercoledì 29 febbraio 2012

Numero Consiglieri Comunali elezioni amministrative 2012

Il decreto Legge 138/2011 coordinato con la Legge 148/2011 stabilisce che a decorrere dal primo rinnovo di ciascun Consiglio Comunale successivo alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, per i Comuni con popolazione superiore a 3.000 e fino a 5.000 abitanti, il Consiglio Comunale e’ composto, oltre che dal Sindaco, da sette Consiglieri ed il numero massimo degli Assessori e’stabilito in tre.

Per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 10.000 abitanti, il Consiglio Comunale e’ composto, oltre che dal Sindaco, da dieci Consiglieri ed il numero massimo degli Assessori e’stabilito in quattro.

A norma dell’art. 37 del TUEL 267/2000, ai fini della determinazione del numero dei Consiglieri Comunali e conseguentemente del numero degli assessori spettanti a ciascun Ente, deve farsi riferimento alla popolazione determinata in base ai risultati dell'ultimo censimento ufficiale. Il censimento 2001 (ultimo riconosciuto) individua per il Comune di Borso 4935 abitanti. In osservanza a questa norma il nostro Comune avrà sette Consiglieri più il Sindaco pur avendo 5863 residenti (dati ISTAT 2011).


sabato 25 febbraio 2012

E' ufficiale si vota il 6-7 maggio 2012

Le Elezioni Amministrative del 2012 riguarderanno soltanto le Elezioni Comunali e si terranno il 6 e 7 maggio. Non ci saranno, invece, le previste elezioni per le Amministrazioni provinciali. Il turno di ballottaggio si terrà il 20 e 21 maggio.
Fino ad oggi, i comuni interessati al voto sono 1.020, considerando sia quelli a scadenza naturale degli organi istituzionali (elezioni 2007), che quelli che andranno alle elezioni anticipate.

Commissariamento delle Province

Non si terranno le Elezioni Provinciali per le 9 province che avrebbero dovuto rinnovare gli organi amministrativi: Ancona, Belluno, Cagliari, Caltanissetta, Como, Genova, La Spezia, Ragusa e Vicenza. Queste saranno commissariate secondo quanto previsto dal decreto "Salva Italia" (D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214).

Riduzione del numero dei Consiglieri ed Assessori

Ai comuni interessati al voto saranno applicate le nuove norme in materia di contenimento delle spese degli enti locali che prevedono la riduzione di circa il 20% del numero di consiglieri e degli assessori comunali.


venerdì 10 febbraio 2012

Volantino Lega Nord-Borso del Grappa.





Gira tra i locali pubblici di Borso il volantino che riproduciamo, pieno di satira e stravagante ironia, a firma Lega Nord – Borso del Grappa.
Brevi repliche sono doverose, non per far ricredere i simpatici buontemponi del volantino, ma per fornire la versione di Borso Viva.

1. Flavio Dall’agnol è membro di Borso Viva, che più di ogni altro si è mosso per ‘fermare’ l’irragionevole PAT, e l’irragionevole corsa di qualcuno a farlo approvare, in barba ai cittadini di Borso.

2. Dall’Agnol Flavio non è avvocato, ma si avvale della gratuita consulenza di due studi legali amministrativisti (uno di Belluno e uno di Padova).

3. L’adozione del PAT da parte del Commissario è stata ritenuta ‘inopportuna’ dalla totalità dei consiglieri provinciali  (Lega nord compresa), rappresentanti centinaia di migliaia di cittadini trevigiani. L’unica in controtendenza è la Lega di Borso del Grappa: chissà perché!

4. Borso Viva non è fatta di ‘sapienti’, ma di gente che si informa e vuole informare i cittadini. Quante riunioni ha fatto la Lega Nord di Borso del Grappa per informare?

5. Borso Viva non vorrebbe scendere sul tema degli intrallazzi nel PAT di qualcuno. Ma essendoVi costretta, non si tirerà indietro. Questo sia ben chiaro!

6. Non useremo mai un linguaggio che crea inutile frattura tra persone che dovrebbero comunque operare per il bene comune. La vergogna, se c’è, è per, certi volantini intrisi di ‘odio’, ‘senso di rivalsa’, ‘frustrazione’.

Tanto dovevamo. Borso Viva.