venerdì 18 marzo 2011

10 Consiglieri Comunali si dimettono.

Borso del Grappa 18 marzo 2011 .
Ora, verrà nominato il Commissario prefettizio.

10 Consiglieri del Comune di Borso del Grappa, hanno rassegnato “contestualmente e personalmente” le dimissioni dalle loro cariche.

La maggioranza dei Consiglieri, ritenuto che non vi è più coincidenza tra l’azione politico-amministrativa del Sindaco e della Giunta e quella del Consiglio, nell’interesse della Cittadinanza tutta provoca lo scioglimento del Consiglio Comunale.

Le dimissioni sono state rassegnate ai sensi dell’art. 141 comma 1 lett. B) N. 3 del T.U.E.L. 267/2000.

Seguendo la procedura prevista in casi analoghi, il Segretario Comunale di Borso del Grappa provvederà ad informare il Prefetto, in modo da favorire le azioni successive.

Igino Fabbian resterà in carica con tutte le sue competenze fino alla nomina del Commissario, il quale garantirà il funzionamento dell’Ente. Da parte nostra assicuriamo al Commissario ampia disponibilità di collaborazione.

Lunedì 21 marzo ore 20:30 incontro con la popolazione presso il centro sociale di Semonzo Piazza Al Paradiso.

Ivano Zordan, Sebastiano Favero, Flavio Dall’Agnol.

martedì 15 marzo 2011

Bilancio Comunale di Previsione 2011

Discussione, analisi ed osservazioni al bilancio di previsione anno 2011. Consiglio Comunale del 9 marzo





martedì 8 marzo 2011

PATRIA: una parola caduta in disuso

di Ivano Zordan
Pensiero e sentimenti sono affidati alle parole e le parole acquistano peso e significati una volta pronunciate. Ho fatto caso ai termini che vengono usati quando si parla delle celebrazioni per i 150 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia: raramente, quasi mai, si sente la parola Patria. All’Unità si è giunti con il concorso di tante componenti ideologiche, ma l’ideale che ha sostenuto e guidato le scelte politiche, le insurrezioni, i moti, le guerre di indipendenza era quello di Patria. E patrioti chiamiamo chi ha combattuto e si è sacrificato per quell’ideale. E cos’è la Patria? Non è lo Stato, entità fredda garante dei diritti e della vita sociale, ma una fede che vive nell’interiorità, che si nutre di sentimento, una fede per la quale avvertiamo i vincoli che ci uniscono nell’”italianità” fatta di cultura, di tradizioni, di aspirazioni comuni, di solidarietà, di fratellanza.

“Una d’arme, di lingua, d’altare,

Di memorie, di sangue e di cor.”

Così definiva la Patria Alessandro Manzoni nell’ode “Marzo 1821”.

Nella crisi di valori morali che il nostro tempo conosce, è scomparso anche il valore di Patria che dovrebbe dare senso a tutto il nostro vivere civile. E’ un valore che capovolge il diffuso atteggiamento egoistico nei riguardi delle Istituzioni. Giuseppe Mazzini scriveva: “Alla Patria si dona, non si chiede”.

Quanto siamo lontani da questo sentire! Quanto sono assurde le polemiche che hanno sminuito il significato della festa dell’Unità d’Italia!

Onoriamo, almeno, il sacrificio di tanti giovani eroi e martiri che hanno dato la vita per la Patria, esponendo il Tricolore il 17 marzo.
Un gesto semplice, ma che ci riscatta dal generale avvilimento.



giovedì 3 marzo 2011

Avviso di convocazione del Consiglio Comunale


Per il giorno MERCOLEDI' 09 MARZO 2011 alle ore 20:30 presso la sala Consiliare è convocato il Consiglio Comunale, per l'esame dei seguenti oggetti:

PRESENTI 15 CONSIGLIERI
ASSENTI 2 Dal Moro Manuela, Polo Mauro

1. Lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
APPROVATO.
2. Comunicazione al Consiglio Comunale delle deliberazioni di utilizzo del fondo di riserva art 166 del D.LGS. n. 267/2000;
PRESA D'ATTO.
3. Esame ed approvazione regolamento per l'istituzione e per il funzionamento del Consiglio Tributario;
APPROVATO.
4. Approvazione della bozza di protocollo di intesa con l'Agenzia delle Entrate -direzione regionale del Veneto- per la collaborazioneall'attività di accertamento dei tributi eraliari;
APPROVATO.
5. Esame ed approvazione della relazione previsionale e programmatica, del bilancio di previsione 2011, del bilancio pluriennale 2011-2013 s del programma triennale ed annuale opere pubbliche;
APPROVATO.
CONTRARI 5 (Zordan, Favero Sebastiano, Dall'Agnol, Baron M, Baron N).
ASTENUTI 1 (Andriollo).
6. Ricognizione delle partecipazioni societarie dell'Ente ed autorizzazione al loro mantenimento ai sensi dell'art. 3 commi 27-29 della Legge 244/2007;
PRESA D'ATTO.
7. Nomina revisore dei conti triennio 2011-2013;
APPROVATO.
8. Esame ed approvazione gestione della casermetta alpina di Campo Croce per quindici anni all'associazione AVAB protezione civile di Crespano del Grappa;
APPROVATO.
9. Approvazione criteri generali per la definizione del nuovo regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi alla luce dei principi dettati dal D.LGS. 150/2009;
APPROVATO.
10 Approvazione regolamento Comunale per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing;
APPROVATO.
11. Costituzione nuova Commissione Comunale a seguito fusione Commissione Tutismo-Attività produttive e Commissione Cultura-Istruzione-Politiche giovanili-sport-Tempo libero;
APPROVATO.
CONTRARI 2 (Baron M, Baron N.)
12. Presa d'atto risultanze lavori Commissione consiliare d'indagine;
PRESA D?ATTO.
La S.V. è pertanto invitata.

lunedì 28 febbraio 2011

FEDERALISMO. Spreriamo non sia una nuova "PORCATA"

CONFARTIGIANATO: LE IMPRESE DOVRANNO PAGARE IL 17% IN PIU'

 domenica 27 febbraio 2011


Le proiezioni di Confartigianato riguardo il federalismo fiscale fanno emergere come le imprese si ritroveranno a pagare in totale 812 milioni in più l'anno con il passaggio dall'Ici all'Imu (+17%). E se i Comuni scegliessero l'aliquota massima, il 10,6 per mille, si arriverebbe a tre miliardi, che per il singolo immobile si tradurrebbero in un salasso di 507 euro (è il record stabilito dalla Lombardia). "Cos altro che scossa all'economia", commenta il segretario generale di Confartigianato Cesare Fumagalli.

A subire le peggiori conseguenze del passaggio dall'attuale aliquota Ici, pari in media al 6,49 per mille, all'Imu (imposta municipale unica, entrerà in vigore nel 2014 in base al decreto sul federalismo), che avrà l'aliquota base del 7,6 per mille, saranno gli imprenditori delle Regioni che hanno scelto una tassazione più moderata. E' il caso della Valle d'Aosta, che avrà un incremento del gettito del 73,5% applicando l'aliquota base dell'Imu. Seguono la Sardegna (+29,1%) e il Friuli Venezia Giulia (+24,7%). Arriva poi la Lombardia, Regione con altissima concentrazione di imprese e partite Iva, e quindi di immobili strumentali (categoria catastale che comprende uffici, studi, negozi, magazzini, laboratori, opifici, alberghi e pensioni, teatri, cinematografi, sale da concerti, fabbricati industriali e commerciali). Con l'attuale Ici la Lombardia ha incassato nel 2009 960 milioni; con l'Imu arriverebbe a 1180 milioni con l'aliquota base (+22,9%) e a 1646 con quella massima del 10,6 per mille (+71,4%). Significa un aggravio di 163 euro per immobile nel primo caso, e di 507 euro nel secondo. L'incremento medio per unità immobiliare è pari a 87 euro, ma nel caso dell'aliquota massima diventa di 322 euro.

Anche nel caso in cui il passaggio fosse più morbido, perchè si tratta di Regioni che hanno optato per un'aliquota Ici già mediamente alta, l'aggravio sarebbe enorme. Le variazioni più contenute si registrano in Toscana (+12,4%), Emilia Romagna e Marche (+12%), Liguria (+11,7%), Umbria (+11,5%) e Lazio (+11,4%). Ma anche nel caso del Lazio l'Imu peserà molto sulle imprese: si pagheranno 66 euro in più per immobile nel caso dell'aliquota base, 318 con l'aliquota massima. C'è un'altra ipotesi, che Confartigianato non trascura, per amore di equilibrio. Il decreto prevede che i Comuni possano anche ridurre l'aliquota base del 3 per mille, oltre che aumentarla. In questo caso, naturalmente, si registrerebbero delle riduzioni generalizzate rispetto all'attuale Ici: il gettito generale si ridurrebbe di 1389 milioni (-29,2%, 149 euro in meno per immobile) nella media di 19 Regioni (lo studio non considera le province autonome di Trento e Bolzano perchè non sono comprese nelle statistiche dell'Agenzia del Territorio). Ma non è realistico aspettarselo, considerato il peso per i Comuni dell'esenzione dall'Imu per gli enti ecclesiastici e dell'abolizione di alcune imposte locali.

giovedì 17 febbraio 2011

M'Illumino di meno 2011 Uniti nell'energia pulita

Il 18 febbraio 2011 torna M’illumino di meno, la più radiofonica campagna sul risparmio energetico mai escogitata sul globo terracqueo.

La Giornata del Risparmio Energetico 2011, special edition per i 150 anni dall’unità d’Italia, è fissata per il 18 febbraio 2011. Anche quest’anno Caterpillar invita comuni, associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia ad aderire all’iniziativa creando quel “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze di tutt’Europa negli anni scorsi, per fare spazio, dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a base di fonti rinnovabili.

venerdì 21 gennaio 2011

Forum Nucleare favorevoli o contrari?

Sono molte le questioni che suscitano accese discussioni sul nucleare. La sicurezza, i costi, il confronto con le altre fonti energetiche… La risposta a ciascuno di questi problemi può spingerci verso una posizione favorevole o contraria. Inoltre ciascuno di noi ha una diversa percezione dell’impatto che il consumo e la produzione di energia hanno sul mondo in cui viviamo. Energia significa sviluppo, ma talvolta anche inquinamento.
In primavera saremo chiamati nuovamente alle urne per decidere se siamo favorevoli o contrari alle centrali nucleari, ci sarà un referendum promosso da Italia dei Valori.

Personalemente ritengo sia neccessaria una corretta campagna d'informazione, l'aspetto che più mi preoccupa non è tanto l'esplosione di una centrale ma lo smaltimento delle scorie, sappiamo tutti che in Italia i rifiuti tossici e pericolosi vengono spesso smaltiti in modo illegale e se questo accadesse anche con le scorie radioattive, sarebbe la fine...