giovedì 3 marzo 2011

Avviso di convocazione del Consiglio Comunale


Per il giorno MERCOLEDI' 09 MARZO 2011 alle ore 20:30 presso la sala Consiliare è convocato il Consiglio Comunale, per l'esame dei seguenti oggetti:

PRESENTI 15 CONSIGLIERI
ASSENTI 2 Dal Moro Manuela, Polo Mauro

1. Lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
APPROVATO.
2. Comunicazione al Consiglio Comunale delle deliberazioni di utilizzo del fondo di riserva art 166 del D.LGS. n. 267/2000;
PRESA D'ATTO.
3. Esame ed approvazione regolamento per l'istituzione e per il funzionamento del Consiglio Tributario;
APPROVATO.
4. Approvazione della bozza di protocollo di intesa con l'Agenzia delle Entrate -direzione regionale del Veneto- per la collaborazioneall'attività di accertamento dei tributi eraliari;
APPROVATO.
5. Esame ed approvazione della relazione previsionale e programmatica, del bilancio di previsione 2011, del bilancio pluriennale 2011-2013 s del programma triennale ed annuale opere pubbliche;
APPROVATO.
CONTRARI 5 (Zordan, Favero Sebastiano, Dall'Agnol, Baron M, Baron N).
ASTENUTI 1 (Andriollo).
6. Ricognizione delle partecipazioni societarie dell'Ente ed autorizzazione al loro mantenimento ai sensi dell'art. 3 commi 27-29 della Legge 244/2007;
PRESA D'ATTO.
7. Nomina revisore dei conti triennio 2011-2013;
APPROVATO.
8. Esame ed approvazione gestione della casermetta alpina di Campo Croce per quindici anni all'associazione AVAB protezione civile di Crespano del Grappa;
APPROVATO.
9. Approvazione criteri generali per la definizione del nuovo regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi alla luce dei principi dettati dal D.LGS. 150/2009;
APPROVATO.
10 Approvazione regolamento Comunale per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing;
APPROVATO.
11. Costituzione nuova Commissione Comunale a seguito fusione Commissione Tutismo-Attività produttive e Commissione Cultura-Istruzione-Politiche giovanili-sport-Tempo libero;
APPROVATO.
CONTRARI 2 (Baron M, Baron N.)
12. Presa d'atto risultanze lavori Commissione consiliare d'indagine;
PRESA D?ATTO.
La S.V. è pertanto invitata.

lunedì 28 febbraio 2011

FEDERALISMO. Spreriamo non sia una nuova "PORCATA"

CONFARTIGIANATO: LE IMPRESE DOVRANNO PAGARE IL 17% IN PIU'

 domenica 27 febbraio 2011


Le proiezioni di Confartigianato riguardo il federalismo fiscale fanno emergere come le imprese si ritroveranno a pagare in totale 812 milioni in più l'anno con il passaggio dall'Ici all'Imu (+17%). E se i Comuni scegliessero l'aliquota massima, il 10,6 per mille, si arriverebbe a tre miliardi, che per il singolo immobile si tradurrebbero in un salasso di 507 euro (è il record stabilito dalla Lombardia). "Cos altro che scossa all'economia", commenta il segretario generale di Confartigianato Cesare Fumagalli.

A subire le peggiori conseguenze del passaggio dall'attuale aliquota Ici, pari in media al 6,49 per mille, all'Imu (imposta municipale unica, entrerà in vigore nel 2014 in base al decreto sul federalismo), che avrà l'aliquota base del 7,6 per mille, saranno gli imprenditori delle Regioni che hanno scelto una tassazione più moderata. E' il caso della Valle d'Aosta, che avrà un incremento del gettito del 73,5% applicando l'aliquota base dell'Imu. Seguono la Sardegna (+29,1%) e il Friuli Venezia Giulia (+24,7%). Arriva poi la Lombardia, Regione con altissima concentrazione di imprese e partite Iva, e quindi di immobili strumentali (categoria catastale che comprende uffici, studi, negozi, magazzini, laboratori, opifici, alberghi e pensioni, teatri, cinematografi, sale da concerti, fabbricati industriali e commerciali). Con l'attuale Ici la Lombardia ha incassato nel 2009 960 milioni; con l'Imu arriverebbe a 1180 milioni con l'aliquota base (+22,9%) e a 1646 con quella massima del 10,6 per mille (+71,4%). Significa un aggravio di 163 euro per immobile nel primo caso, e di 507 euro nel secondo. L'incremento medio per unità immobiliare è pari a 87 euro, ma nel caso dell'aliquota massima diventa di 322 euro.

Anche nel caso in cui il passaggio fosse più morbido, perchè si tratta di Regioni che hanno optato per un'aliquota Ici già mediamente alta, l'aggravio sarebbe enorme. Le variazioni più contenute si registrano in Toscana (+12,4%), Emilia Romagna e Marche (+12%), Liguria (+11,7%), Umbria (+11,5%) e Lazio (+11,4%). Ma anche nel caso del Lazio l'Imu peserà molto sulle imprese: si pagheranno 66 euro in più per immobile nel caso dell'aliquota base, 318 con l'aliquota massima. C'è un'altra ipotesi, che Confartigianato non trascura, per amore di equilibrio. Il decreto prevede che i Comuni possano anche ridurre l'aliquota base del 3 per mille, oltre che aumentarla. In questo caso, naturalmente, si registrerebbero delle riduzioni generalizzate rispetto all'attuale Ici: il gettito generale si ridurrebbe di 1389 milioni (-29,2%, 149 euro in meno per immobile) nella media di 19 Regioni (lo studio non considera le province autonome di Trento e Bolzano perchè non sono comprese nelle statistiche dell'Agenzia del Territorio). Ma non è realistico aspettarselo, considerato il peso per i Comuni dell'esenzione dall'Imu per gli enti ecclesiastici e dell'abolizione di alcune imposte locali.

giovedì 17 febbraio 2011

M'Illumino di meno 2011 Uniti nell'energia pulita

Il 18 febbraio 2011 torna M’illumino di meno, la più radiofonica campagna sul risparmio energetico mai escogitata sul globo terracqueo.

La Giornata del Risparmio Energetico 2011, special edition per i 150 anni dall’unità d’Italia, è fissata per il 18 febbraio 2011. Anche quest’anno Caterpillar invita comuni, associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia ad aderire all’iniziativa creando quel “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze di tutt’Europa negli anni scorsi, per fare spazio, dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a base di fonti rinnovabili.

venerdì 21 gennaio 2011

Forum Nucleare favorevoli o contrari?

Sono molte le questioni che suscitano accese discussioni sul nucleare. La sicurezza, i costi, il confronto con le altre fonti energetiche… La risposta a ciascuno di questi problemi può spingerci verso una posizione favorevole o contraria. Inoltre ciascuno di noi ha una diversa percezione dell’impatto che il consumo e la produzione di energia hanno sul mondo in cui viviamo. Energia significa sviluppo, ma talvolta anche inquinamento.
In primavera saremo chiamati nuovamente alle urne per decidere se siamo favorevoli o contrari alle centrali nucleari, ci sarà un referendum promosso da Italia dei Valori.

Personalemente ritengo sia neccessaria una corretta campagna d'informazione, l'aspetto che più mi preoccupa non è tanto l'esplosione di una centrale ma lo smaltimento delle scorie, sappiamo tutti che in Italia i rifiuti tossici e pericolosi vengono spesso smaltiti in modo illegale e se questo accadesse anche con le scorie radioattive, sarebbe la fine...

giovedì 20 gennaio 2011

Antonio F. Celotto tra i benemeriti della città del Grappa


Intendiamo esprimere le più vive congratulazioni al Prof. Antonio Celotto instancabile insegnante, autore di numerose pubblicazioni nel campo della storia locale e delle tradizioni popolari, ricompensato dal prestigioso “Premio SAN BASSIANO 2010” conferitogli dal Sindaco di Bassano del Grappa, Stefano Cimatti. Un ulteriore riconoscimento che rende tutta la comunità di Borso ancora più orgogliosa di avere il
Prof. Celotto tra i suoi rappresentanti più illustri.



19 gennaio 2011 la premiazione


lunedì 3 gennaio 2011

Incontri con la popolazione

Al fine di migliorare, informare e raccogliere indicazioni
il gruppo consiliare Borso Viva con Zordan
nelle seguenti serate incontra i cittadini



MARTEDI' 11 GENNAIO ore 20,30 presso il Centro Sociale di Semonzo Piazza Al Paradiso;

MERCOLEDI’ 12 GENNAIO ore 20,30 presso Villa Lunardi a Borso;

VENERDI’ 14 GENNAIO ore 20,30 presso il Centro Sociale di Sant'Eulalia ex scuole materne.